I nuovi ministeri bull shit del governo Meloni

1° Ministero del mare e sud
Si sarebbe potuto aggiungere, o sole e o mandolino

2° Transizione ecologica e Ambiente affiancherà quella di “sicurezza energetica”
Qui c’è pocoda dire, certo è che le destre devono di default inserire da qualche parte la parola sicurezza. 

3° Istruzione e merito
Vero è che in Italia il merito sembra una parolaccia, d’altra parte nel paese della FAMIGLIA dove negli ospedali e nelle università troviamo una imbarazzante ridondanza di cognomi, il merito viene spesso menzionato ma di fatto non esiste.
Personalmente mi piace la meritocrazia, ma nel lavoro, non nella formazione, anche perchè non sempre degli ottimi studenti sono anche degli ottimi professionisti, spesso anche succede il contrario che degli pessimi studenti poi imparano molto bene direttamente sul campo. Personalmente sono sempre stato un autodidatta cronico, anzi maestri e professori mi hanno spesso fatto odiare in passato le loro rispettive materie. Secondo me nessuno deve essere lasciato indietro nella formazione, mentre vanno premiati i lavoratori più produttivi, più innovativi e più geniali. Cosa che non ho mai sperimentato negli anni passati, anzi ho visto andare avanti le capre peggiori e messi da parte coloro che erano risorse per l’azienda, spesso anche per il fatto che questi diventavano una minaccia per i soggetti mediocri ma con potere.

4° Ministero delle Imprese e del made in Italy
Molto più sobrio il vecchio: Minestero dello sviluppo economico, ma chiaramente se sei sovranista il riferimento alla nazione lo devi mettere per forza.

5° Ministero degli Affari europei, coesione territoriale e PNRR
cosa vuol dire coesione territoriale? Che non bisogna farsi guerre tra territori e regioni?

6° Ministero della Famiglia, natalità e pari opportunità
E’ nella parola ‘natalità’ che si racchiude tutta la becera ideologia clerical sovranista, sul modello polacco ungherese. Una ideologia assurdamente anacronistica, retrogada, direi medioevale, che si alimente di una religiosità misogina e stupida. Stupida in quanto come ho già scritto altre volte dovremmo semmai premiare chi fa zero figli, non chi ne fa adirittura più di due. Il pianeta è full e la sovrappopolazione è la causa prima di tutti i drammatici eventi di estrema attualità. guerre, inondazioni, pandemie, ecc. Le molecole sempre più confinate in uno spazio ristretto collidono sempre di più, cosi succede agli umani in continua crescita su di un pianeta finito.
Come si fa volere più figli in una condizione cosi disastrosa, ma si sa che gli idioti oltre a danneggiare gli altri danneggiano se stessi.
Dovremmo aiutare con tutti i mezzi i paesi meno ricchi a decrescere demograficamente non inseguire questi ultimi in una stupida gara su chi per primo arriverà a fare traboccarre il vaso, ma purtroppo ancora una volta il popolo bue ha preferito eleggere questi anacronistici idioti.

7° Ministero dell’Agricoltura e sovranità alimentare.
Questo è un trend in atto da diversi anni, la sovranità alimentare, è un paradigma idiota e senza senso visto che siamo in Europa, poi questi non erano ‘liberisti’ non dovrebbe essere il mercato a fare le regole?
Certo è che questa idea va avanti da molto, dopo che le destre hanno instillato questa idea, di sovranismo alimentare, il ‘mangio italiano’ è diventato un must, una nota marca di cioccolato per esempio ripete la parola ‘Italiano’ ben 6 volte nel suo spot, tutte le pubblicità tranne quelle delle auto per noti motivi sembrano quasi per legge dovere rimarcare l’italianità del loro prodotto.
Abilmente con la persuazione occulta ci stanno trascinando verso l’autarchia.

Mothers who kill their children, the maximum expression of a ferocious selfishness.

In my opinion, the case of Alessia Pifferi is even more horrible than that of Cogne, for example. In the murder perpetrated by Anna Franzoni, however, a great suffering and a great emotionality, in short, a very serious mental disorder, is evident. The emotional lightness (I could be wrong) that I have perceived from the recent infanticide, is decidedly disturbing, it reminds me of the dynamics of certain Nazis and certain psychopaths, understood as minds without the slightest empathy. Alessia Pifferi presents a banal relationship to the life of her daughter. She also upsets me the powerful mental laziness of her, since if the urge to fuck with her man had been so compelling, she could still have handled it in a thousand different ways, ways that did not involve death by starvation. . She could have called a babysitter, she could have abandoned her in a public place, she could have axed her in a church, an abandonment is not a murder anyway. But her nothing, her daughter was not even worth a mental effort a reasoning. Her disgusting selfishness, however, occurs from much earlier, with all due respect to those idiots who would like to eliminate abortion, much better not to give birth to a child than to kill him when she begins to become aware of the world around him.

If Franzoni moved me in addition to the pain for the child, especially a strong pain for her, this only moves me anger, I hate selfishness especially when it is so excessive and useless. A mother’s indifference towards her child is more destabilizing than the pathological will to kill. Paradoxically, an act of extreme madness is more accepted than extreme indifference towards a child. I grew up in a family where if there was not something for everyone, however, the priority was for us children, in the country of: “children know pieces and hearts” this selfish wickedness becomes unacceptable.

I wonder if this woman wakes up one day from her absurd sleep of reason and how Carlo Lissi (who also killed his wife and children for a potential relationship with a colleague that probably would never have come true even if he had been free) easing of the sentence, in the light of the rediscovered conscience.

Madri che uccidono i loro figli, la massima espressione di un feroce egoismo.

Il caso di Alessia Pifferi è mia opinione che sia ancora più orribile di quello per esempio di quello di Cogne, nell’omicidio perpretato da Anna Franzoni appare palese comunque una grande sofferenza ed una grande emotività, in poche parole un gravissimo disturbo mentale. La leggerezza emotiva (potrei sbagliarmi) che ho percepito dal recente infanticidio, è decisamente inquietante, i ricorda la dinamica di certi nazisti e di certi psicopatici, intesi come menti prive della minima empatia. Alessia Pifferi mette davanti una banale relazione alla vita della figlia. Mi sconvolge anche la potente pigrizia mentale, visto che se l’impulso di scopare con il suo uomo fosse stato cosi impellente, avrebbe comunque potuto gestire la cosa in mille modi diversi, modi che non implicavano la morte per stenti. Avrebbe potuto chiamare una baby sitter, avrebbe potuto abbandonarla in un luogo pubblico, avrebbe potuto l’asciarla in una chiesa, un abbandono non è comunque un omicidio. Ma lei niente, sua figlia non valeva nemmeno uno sforzo mentale un ragionamento. Il suo schifoso egoismo comunque si verifica da molto prima, con buona pace di quegli idioti che vorrebbero eliminare l’aborto, molto meglio non fare nascere un bambino che ucciderlo quando incomincia ad acquisire la consapevolezza del mondo che lo circonda.

Se la Franzoni mi smuoveva oltre alla pena per il bambino, sopratutto una forte pena per lei, questa mi smuove solo rabbia, detesto l’egoismo sopratutto quando è cosi eccessivo ed inutile. L’indifferenza di una madre verso il proprio figlio è più destabilizzante della volontà patologica di uccidere. Paradossalmente si accetta di più un atto di follia estrema che l’indifferenza estrema verso un bambino. Sono cresciuto in una famiglia dove se non c’era qualcosa per tutti comunque la precedenza era per noi bambini, nel paese del: “i figli so pezzi e core” questa egoistica cattiveria diventa inaccettabile.

Mi chiedo se questa donna un giorno si svegli dal suo assurdo sonno della ragione e come Carlo Lissi (anch’esso uccise moglie e figli per una potenziale relazione con una collega che probabilmente non si sarebbe mai realizzata nemmeno se fosse stato libero) rinunci ad un alleggerimento della pena, alla luce della coscienza ritrovata.

Natura bellissima!

Natura bellissima! Peccato che questo in nessuna parte del mondo è merito dei popoli che la abitano, anzi…

Ho idee di sinistra sono decisamente anti-fascita e per parecchi anni sono stato anche comunista. Quello che mi stupisce come tante persone socialiste, comuniste, antifasciste, abbiano tutta questa stima per Putin e la sua nomenclatura, visto che sono di fatto più nazifascisti che mai, tante che Forza Nuova come tanti altri movimenti di estrema destra fanno o comunque facevano tutti riferimento alla leadership russa.

Se Putin fosse vissuto prima della rivoluzione d’ottobre sarebbe stato senz’altro un feroce controrivoluzionario.

Questa storia della denazificazione è una bella cazzata. Come direbbe Forrest Gump: “nazista è chi il nazista fa”. Che poi gli Stati uniti a loro volta siano un paese di merda se ne può discutere.

C’è ancora qualche individuo che nega il riscaldamento globale.

Possibile che tutt’oggi esiste una (seppur in forte minoranza) quantità di persone che negano il riscaldamento globale, anzi forse meglio dire, visto che non si può negare l’incremento delle temperature, costoro hanno iniziato a negare l’origine antropica di questo incremento.
Sostengono che il pianeta passa attraverso questi cicli di surriscaldamento indipendentemente dall’intervento dell’uomo. A questo punto chiederei a costoro se l’isola di plastica in pieno oceano Pacifico sia stata causata dalle stesse bottiglie di plastica che si sono spontaneamente riunite tipo festival di Woodstock o isola di Wight. I tempi stretti di questi cambiamenti climatici sono la prova della causa antropica di questi, o quantomeno l’uomo ha accelerato e potenziato un trend in atto.
Io personalmente sono convinto della responsabilità dell’uomo nel disastro ambientale, ed anche se potremmo avere un qualche dubbio di avere causato questo:

abbiamo sicuramente causato questo:

e questo:

e tante altre ‘belle cose’ . Oltre ai negazionisti delle cause antropiche dell’effetto serra come si definiva ai miei tempi e che forse rendeva anche meglio l’idea di cosa sia realmente, è mia opinione che ci sia una molto più grande fetta di persone che non si possono definire ‘negazionisti’ ma che io definirei: ‘rimovitori’, ossia coloro che rimuovono o reprimono dalla coscienza collettiva la causa madre di tutto ovvero LA SOVRA POPOLAZIONE.
7,8 MILIARDI di abitanti il pianeta non li regge, il pianeta è una sfera (più o meno) di dimensioni finite, come può sopportare una crescita esponenziale che potrebbe essere infinita?

Nessuno e dico Nessuno! ha il coraggio di porre il problema in questi termini e sopratutto di incominciare a pensare ed a proporre una politica seria e forte di controllo delle nascite. Come ho già diverse volte scritto, considero tutto ciò che sta succedendo nel mondo, compresa la pandemia di COVID 19, l’invasione dell’Ucraina da parte dei russi, l’estrema polarizzazione dell’opinione pubblica mondiale, solo degli effetti con al vertice la causa madre: LA SOVRAPPOPOLAZIONE.
Se prendiamo un qualsiasi gas, (compreso l’ossigeno) e lo comprimiamo come per esempio in una pompa da bicicletta noteremmo subito che dopo un po’ non riusciremmo nemmeno più a tenere in mano la pompa, per quanto scotta, questo perché le molecole cosi compresse incominciano ad agitarsi e a collidere l’una con l’altra. L’estrema vicinanza crea conflitti

Quando un politico metterà nel suo programma di governo, la creazione di incentivi per non fare figli avrà immediatamente il mio voto.

Perché tanti idioti sostengono l’insostenibile

Il rasoio di Occam recita che tra due ipotesi dello stesso evento quello più plausibile solitamente è quello vero, il problema è che quello più plausibile, più probabile è anche quello più scontato, per qualcuno equivale a quello più noioso. Sopratutto chi razionalmente sostiene l’ipotesi più ovvia, ha molta meno visibilità e, gli intellettuali, blogger o giornalisti che seguono il pensiero più razionale si trovano una moltitudine di concorrenti, quindi individualmente nessuna visibilità. Per farla breve penso che alla base del “bastiancontrarismo” ci sia un narcisismo patologico che causa un profondo bisogno di visibilità. Sostenere stronzate sempre più grosse (tipo: ‘la terra è piatta’, ‘Putin non ha invaso l’Ucraina ma l’Ucraina ha invaso Putin’, ‘i vaccini contengono i microchip e ti fanno cadere i coglioni’, ‘mio cugino topocane mio cugino benvenuto nell’AIDS’ (Elio e le storie tese) da moltissima visibilità, rispetto a chi sostiene L’OVVIO.

DICO STRONZATE ERGO SUM!

Putin e la grande ammucchiata trasversale.

Intanto voglio anticipare di vergognarmi di essermi ritenuto comunista in gioventù, si perché se i comunisti sono quelli che vedo oggi sventolare bandiere rosse con falce e martello, immagini di Stalin assieme a quelle di Putin, sostenendo l’invasione dell’Ucraina, dovrei autodefinirmi un IDIOTA.


idiota come quei comunisti che non hanno capito un cazzo del comunismo e del socialismo, Putin sta al comunismo come Nicolae Ceaușescu sta al comunismo. Posso dire senza paura di smentite (almeno smentite serie) che Putin è più nazifascista che non comunista, nella vecchia Unione Sovietica nessun presidente fu mai tanto ricco, accentratore, razzista e assassino quanto Putin fatta eccezione per Stalin solo per quel che riguarda l’assassinare.
MI chiedo se questi cazzo di pseudo comunisti si rendano conto di quanto movimenti fascisti, nazionalisti, comunque di estrema destra hanno eletto a loro modello proprio Putin.
Putin è un personaggio senz’altro anacronistico, feroce, misogino, corrotto e quant’altro, ma non è un idiota, come invece lo sono i suoi sostenitori nel nostro bel paese. Non che in passato non ci fossero le assurdità, gli ossimori, tipo: “i nazi-maoisti”, ma avevano un peso ed una visibilità veramente marginale. Oggi invece questi fascio-comunisti si vedono un po’ dappertutto e per quel assurdo bisogno di odiens di giornalisti e pennivendoli si trovano ad avere una immeritata e pericolosa visibilità.
In attesa di vedere le corriere per “l’Unione Sovietica” tipo Peppone e don Camillo (senz’altro non cosi bonaria) formate questa volta da Forza nuova e da questi neo-comunisti + vecchi comunisti rincoglioniti. Quindi coloro che si definiscono comunisti (solitamente anche antifascisti) saranno seduti gomito a gomito con i fascistoni vecchi e nuovi, appunto ‘AMMUCCHIATA TRASVERSALE’.
La verità è che sembra che ad una buona fetta di italiani, non interessa veramente l’ideologia ed i modelli politici, a costoro piace l’uomo forte di qualsiasi colore politico, anche arcobaleno tipo Putin: Zarista, stalinista, fascista, un misogino che si sente imperatore delle Russie, a costoro piacciono le dittature.

La verità si cattura con il grandangolo, non con il teleobiettivo.

La verità si cattura con il grandangolo, non con il teleobiettivo, con il grandangolo mentale oltre che ottico, va bene l’angolo stretto dell’emozionale teleobiettivo in quanto anche le emozioni sono informazioni, informazioni che vanno ad attivare la parte più umana, ma che ad un certo punto deve subentrare un altro paradigma, quello più pragmatico dei fatti, dei numeri, delle posizioni e della geografia. L’angolo di visione va ad un certo punto allargato passando dall’angolo stretto del teleobiettivo al grandangolo sia in senso strettamente ottico che psicologico e paradigmatico.

Va aggiunto che la visione grandangolare non si deve limitare allo spazio ma dovrebbe estendersi al tempo, quindi alla storia, solo in questo modo si può catturare la realtà, o meglio un qualcosa che si avvicini il più possibile alla verità.

Un mio vecchio insegnante di prospettica e semantica al Cesare Correnti (in un’altra era) riferendosi a come si sarebbe dovuto comportare un fotografo eticamente non schierato, faceva l’esempio di una manifestazione di piazza dove se il fotografo di destra si sarebbe posto dietro la polizia, fotografando i manifestanti urlanti che lanciavano oggetti verso la polizia ed il fotografo di sinistra si sarebbe posto dalla parte dei manifestanti fotografando le facce aggressive dei poliziotti con scudi e manganelli, in maniera neutra il fotografo ‘giusto’ si sarebbe dovuto porre nel mezzo, allargando il campo appunto con il grandangolo tenendo nella stessa fotografia sia i poliziotti che i manifestanti.

E’ quindi logico che nell’attuale conflitto valgono di più foto è video satellitari fredde e distanti che non le foto sul campo con la loro carica emozionale e spesso anche artistica.

Sono le foto dei satelliti che ci dicono semplicemente che Putin ha invaso l’Ucraina e tutto il resto sono solo dettagli.

Quando le cose vanno male i dittatori come Putin incolpano i loro generali.

Tutti i dittatori se la prendono con i loro generali quando le cose vanno male, lo faceva Hitler e Stalin, quest’ultimo addirittura li eliminò poco prima dell’invasione nazista per poi ritrovarsi senza vertici militari efficaci. Non so per quale strano meccanismo la gente è portata a pensare che i dittatori siano dei grandi strateghi, sono l’esatto contrario. Sono piccoli uomini con grande ferocia, grande ambizione ed empatia prossima allo zero, che per un fatto fortuito riescono ad accedere al potere.

Nel caso di Putin per esempio la cosa che l’ho ha fatto accedere alla presidenza è la sua fedeltà verso un suo superiore, atteggiamento notato da Elstin che aveva appunto bisogno di qualcuno che le garantisse l’immunità a lui e la sua famiglia, avendo rubato tutto quello che poteva rubare. Putin non è un genio, come tutti i dittatori è solo abbastanza furbo senza freni etici.