Jerry's blog: le mie idee sul mondo

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relatività ristretta: un piccolo script che calcola gli effetti della relatività sulla velocità
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Perchè ad un certo punto le masse smettono di pensare in modo razionale?

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i

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Elezioni Europee 2009

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Da Repubblica

Berlusconismo come religione

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Come sono sicuro di avere già scritto: il Berlusconismo non ha nulla a che fare con la politica, ma si tratta di una vera e propria religione. Questo spiegherebbe il fatto che nonostante tutte le stronzate dell'egonano, il popolo bue non fa mancare mai il suo consenso elettorale al suo idolo. Come molti sanno infatti è difficilissimo mantenere un atteggiamento mediamente sobrio nei confronti del premier: o si ama o so odia., la parte di popolo più bue lo ama e lo amerà sempre senza riserve, indipendentemente dai sui successi o insuccessi politici; d'altra parte chi è in possesso di un certo livello di cultura, di conoscenza, di propensione al pensiero libero, non riesce nemmeno a tollerarlo, non lo tollererebbe nemmeno se facesse bene il suo lavoro, cosa che per altro non fa.

 

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( 8 maggio 2009 ) Tutti gli articoli di cronaca

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Novità giochi

Col tempo intendo inserire alcuni giochi implementati con ActionScript, come forma di intrattenimento.
Non aspettatevi cose ad altissimo livello ma comunque qualcosa per passare il tempo.
per il momento i giochi sono solo 2 spero poi con il tempo di introdurne altri.

L'invasione dei Berluscloni

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Da Marcuse a Rifkin parlando del problema della disoccupazione dei quarantenni. Tra poco ci saranno le elezioni regionali, Parliamo delle elezioni truccate di Bush. Mi interesso di tuttologia, politica sono contro il governo Berlusconi. Parlando di energia sopratutto l'idrogeno che per lo più è un vettore .

I fondamentalisti cristiani hanno fatto a vincere a Bush queste elezioni più comunementi conosciuti come: "cristiani rinati",

Per quanto riguarda la scienza in particolare: fisica, astrofisica, meccanica quantistica ho letto diversi libri sulla nuova teoria delle superstringhe, alcuni libri di Hawking sulle diverse teorie dell'universo, e la rilettura di diverse teorie più datate come la teoria della relatività ristretta, della relatività generale, ecc.

Sono decisamente contro Berlusconi, contro Bush e le sue menzogne, del suo mal governo. Sono contro le guerre per il petrolio, Contro la nuova alleanza USA e Russia che avvalla il genocidio in Cecenia, contro chi usa la scusa del terrorismo. contro il terrorismo di stato. Quella attuale in russia a mio avviso è una dittatura russa, Putin è un dittatore. Purtroppo la politica di questa i sinistra, sembra non essere sufficientemente forte per contrastare questo schifoso stato di cose, questo governo Berlusconi.Contro Vanna Marchi uan ladra in sintesi sponsorizzata da una televisione interessata solo ai profitti. Contro la mafia che senzaltro non è stata contrastata dal governo Berlusconi, Contro le ttruffe dei maghi,le truffe di assicuraioni, le truffe di un governo ladro, Contro le connivenze mafia, politica e governo, Contro certe religioni che diventano pericolosi strumenti contro le libertà fondamentali sopratutto contro quei fondamentalisti che hanno portato Bush al governo USA e che fanno mettere bombe contro il popolo inerme,Preferisco l'ateismo o meglio io sono agnostico., piuttosto che l'oppio dei popoli, è veramente l'oppio dei popoli che ha fatto vincere Bush.

Mi chiedo se c'è vita nell'universo,

 

Marcuse, contro governo, televisione contro, Putin, gioco dei Berluscloni

ambiente, fisica, astrofisica,

108inserito il: 12 - 6 - 2009 ore: 20.29articolo di: Jerrytitolo: Fino a che l'Europa ci critica va benissimo, il problema sarà quando...........
Fino a che la stampa estera pubblicherà articoli veri e senza veli sul mal operato del nostro premier e le anomalie del paese e fino a che i politici stranieri terranno un atteggiamento di imbarazzato distacco, vorrà ancora dire che le cose vanno bene. La mia paura è che dopo la vittoria delle destre e il forte ridimensionamento dei socialisti in Europa le cose possano andare piano piano peggiorando. Siccome già una volta l'Italia ha fatto da spartiacque per un grande svolta autoritaria che ha attraversato tutta l'Europa con le conseguenze che tutti conosciamo, la mia paura è che con le dovute differenze legate ai tempi la cosa si ripeta. Anche perché la destra che ha vinto in queste elezioni non è una bella destra, non è una normale destra, ma si tratta di destra fascista, nazista e fanatica che tanto assomiglia alla attuale destra nostrana. La mia paura è che poco a poco il nostro governo smetta di essere criticato per essere copiato. Ho sempre pensato che comunque andassero le cose in Italia c'era comunque la cara e sobria casa Europa a fare da contrappeso, se le cose dovessero involvere in questo senso gli Italiani che ancora non sono lobotomizzati a cosa potranno fare riferimento. Ci rimarrebbe solo l'America di Obama. Cazzo speriamo di no.


 

 

 

 

 

107inserito il: 17 - 5 - 2009 ore: 17.45articolo di: Berlusconismo = Religione + netitolo: Jerry
Come sono sicuro di avere già scritto: il Berlusconismo non ha nulla a che fare con la politica, ma si tratta di una vera e propria religione. Questo spiegherebbe il fatto che nonostante tutte le stronzate dell'egonano, il popolo bue non fa mancare mai il suo consenso elettorale al suo idolo. Come molti sanno infatti è difficilissimo mantenere un atteggiamento mediamente sobrio nei confronti del premier: o si ama o so odia., la parte di popolo più bue lo ama e lo amerà sempre senza riserve, indipendentemente dai sui successi o insuccessi politici; d'altra parte chi è in possesso di un certo livello di cultura, di conoscenza, di propensione al pensiero libero, non riesce nemmeno a tollerarlo, non lo tollererebbe nemmeno se facesse bene il suo lavoro, cosa che per altro non fa. Esattamente come succede con qualsiasi religione: i propri santi non si mettono in discussione, semmai solo i santi delle religioni concorrenti. La chiesa non si rende conto che dando il suo appoggio a Berlusconi, in realtà da ossigeno alla concorrenza. E vero che ovviamente anche il fatto che nel nostro paese non esista un vero giornalismo indipendente ha come effetto collaterale o voluto, un consenso bulgaro per l'egonano. Sarebbe però a mio avviso riduttivo pensare che si tratti solo di mancanza di informazione, anche perché basterebbe un atteggiamento un po' meno pigro e credulone per andare a cercare fonti di informazione libera, in qualche giornale, in qualche trasmissione televisiva che ancora c'è (e speriamo che duri), ma sopra tutto in rete. Ma gli Italiani sono popolo volutamente bue, vogliono credere alle stronzate improbabili. Come credono che un pezzo di legno lacrimi sangue così credono che Berlusconi farà il miracolo per loro. Contro il bigottismo religioso a mio avviso c'è solo un arma, anzi tre: scienza, conoscenza e dubbio. Le basi del pensiero razionale, le basi del pensiero libero. Le persone SERIE che ancora esistono in questo paese devono abbandonare la loro (per altro giusta in altri tempi) indole moderata e tollerante, per portare un feroce attacco dialettico al mediocre e servile comune pensare italiano del momento, altrimenti conosciuto come 'berlusconismo'. Attaccare la religione del nano clone delle simil-religioni del network marketing e del finto automotive. Qualcuno dice che berlusconi è un ottimo venditore, io dico che anche uno scaltro predicatore, che è riuscito a fare i packaging di un mediocre prodotto: se stesso e di promuoverlo con un efficacia da leader religioso.


 

 

 

 

 

106inserito il: 17 - 5 - 2009 ore: 17.39articolo di: Berlusconismo = Religione + netitolo: Jerry
Come sono sicuro di avere già scritto: il Berlusconismo non ha nulla a che fare con la politica, ma si tratta di una vera e propria religione. Questo spiegherebbe il fatto che nonostante tutte le stronzate dell'egonano, il popolo bue non fa mancare mai il suo consenso elettorale al suo idolo. Come molti sanno infatti è difficilissimo mantenere un atteggiamento mediamente sobrio nei confronti del premier: o si ama o so odia., la parte di popolo più bue lo ama e lo amerà sempre senza riserve, indipendentemente dai sui successi o insuccessi politici; d'altra parte chi è in possesso di un certo livello di cultura, di conoscenza, di propensione al pensiero libero, non riesce nemmeno a tollerarlo, non lo tollererebbe nemmeno se facesse bene il suo lavoro, cosa che per altro non fa. Esattamente come succede con qualsiasi religione: i propri santi non si mettono in discussione, semmai solo i santi delle religioni concorrenti. La chiesa non si rende conto che dando il suo appoggio a Berlusconi, in realtà da ossigeno alla concorrenza. E vero che ovviamente anche il fatto che nel nostro paese non esista un vero giornalismo indipendente ha come effetto collaterale o voluto, un consenso bulgaro per l'egonano. Sarebbe però a mio avviso riduttivo pensare che si tratti solo di mancanza di informazione, anche perché basterebbe un atteggiamento un po' meno pigro e credulone per andare a cercare fonti di informazione libera, in qualche giornale, in qualche trasmissione televisiva che ancora c'è (e speriamo che duri), ma sopra tutto in rete. Ma gli Italiani sono popolo volutamente bue, vogliono credere alle stronzate improbabili. Come credono che un pezzo di legno lacrimi sangue così credono che Berlusconi farà il miracolo per loro. Contro il bigottismo religioso a mio avviso c'è solo un arma, anzi tre: scienza, conoscenza e dubbio. Le basi del pensiero razionale, le basi del pensiero libero. Le persone SERIE che ancora esistono in questo paese devono abbandonare la loro (per altro giusta in altri tempi) indole moderata e tollerante, per portare un feroce attacco dialettico al mediocre e servile comune pensare italiano del momento, altrimenti conosciuto come 'berlusconismo'. Attaccare la religione del nano clone delle simil-religioni del network marketing e del finto automotive. Qualcuno dice che berlusconi è un ottimo venditore, io dico che anche uno scaltro predicatore, che è riuscito a fare i packaging di un mediocre prodotto: se stesso e di promuoverlo con un efficacia da leader religioso.


 

 

 

 

 

105inserito il: 21 - 4 - 2009 ore: 19.34articolo di: Jerrytitolo: Ego smisurato ed ego a riferimento dinamico.
Ho formulato questa piccola teoria mentre ero al cesso. Ho cominciato a pensare a come molte persone hanno un ego smisurato, come quello del presidente del consiglio, ed invece di come altre persone vivano costantemente all'ombra dei loro idoli. C'è qualcosa che comunque accomuna le due tipologie, ossia la violenza con la quale attaccano chi a loro non è gradito il fiume di luoghi comuni misti ad anatemi che travolgono chi si oppone al loro pensiero. Lo psiconano diventa feroce con chiunque lo metta in discussione, ha un ego così smisurato che non permette nessuna critica. Ci sono anche però quelli che non hanno un così grande ego, ma come dire si appropriano di volta in volta di quello del loro super egocentrico di turno. Mi ha fatto venire in mente tutto questo l'atteggiamento di quella subrettina, che non so manco come si chiama, che è diventato un vulcano in eruzione quando il mago Silvan ha fatto una tiepidissima battuta su Berlusconi. Se Silvan avesse sonoramente bestemmiato il dio dei cristiani penso che la reazione sarebbe stata più blanda. Pensare che queste persone siano servili in modo così imbarazzante solo per tornaconto personale, sarebbe riduttivo, è qualcosa di più complesso è come se costoro scegliessero di volta in volta un ego smisurato da adottare come se fosse il proprio per poi difenderlo a spada tratta da chiunque osi criticarlo, politico o giornalista che sia, con rabbia e risentimento come se fossero loro stessi in discussione. Pace per Emilio Fede che ha la stessa età dell'egonano ma tutti questi lecca culo patologici ancora in giovane età come faranno quando Berluskaiser non ci sarà più. Faranno come Ferrara che non potendo abbracciare la fede per la sua indole atea ha pensato bene di adottare l'enorme ego della chiesa apostolica romana. Diventando appunto “un ateo devoto”, oppure dovranno trovare un altro cavaliere a cui piacciano i lecca culo, già perchè il problema è proprio questo: a non tutti i dittatori o aspiranti tali piacciono i lecca merda.


 

 

 

 

 

104inserito il: 5 - 4 - 2009 ore: 13.24articolo di: Jerrytitolo: Il modello PDL è il modello del network marketing.
Un giorno circa 10 anni fa una mia amica, (anzi dopo questo episodio direi ex) mi telefona dicendomi: “ti invito in un posto, non posso dirti esattamente di cosa si tratta ma devi assolutamente venire è per te un'occasione importante, ti costa 50.000 lire non posso dirti altro”. Fidandomi di questa persona che era anche una mia cliente (allora facevo anche il fotografo ai matrimoni) in quanto feci il suo servizio fotografico al matrimonio accettai pensando non so perchè che si trattasse di qualcosa legata alla mia professione. Per questa cosa c'era un protocollo rigido da seguire: dovevo raggiungerla nei pressi della sua abitazione, lasciare la mia auto li e andare via con lei. Poi capii che questo era un modo per non permettermi di lasciare il posto dove saremmo andati quando avrei deciso io ma solo quando avrebbe voluto lei. Arriva il giorno seguo le direttive arrivo da lei, lascio la mia auto, salgo sulla sua assieme ad altra gente che capisco essere nella mia identica situazione: degli ospiti inconsapevoli di tutto. Assieme ad un'altra vettura arriviamo a Milano 2, entriamo in un albergo, già da quel momento intuisco che possa trattarsi di una convegno di network marketing. Alla mia domanda però la mia amica mi risponde ancora una volta che non pui dirmi niente, che al momento giusto capirò tutto. Finalmente entriamo in enorme salone per convegni, ci sedia mo sulle gradinate, dopo pochi minuti parte un video sull'enorme schermo accompagnato da una musica con volume da discoteca, tranne i nuovi arrivate come me, gli altri si alzano tutti insieme battendo le mani agitandosi come degli indemoniati e ripetendo slogan che riconosco legati all'ambiente automotive. Ad un certo punto interviene il Tony Robbins della situazione che utilizzando le più scontate tecniche di vendita e le più banali strategie di automotive, cerca in pochi minuti di convincere i neofiti a diventare dei rampanti imprenditori dell'aria fritta, si dell'aria fritta perchè anche nelle più assurde organizzazioni di vendita la base è comunque il prodotto, il bene, il servizio, o qual si voglia oggetto da vendere. Qui non c'era si trattava solo di trovare altri polli come lo ero stato io e l'altra coppia di conoscenti della mia amica, i quali venissero come noi ad un simile incontro. Prima però avremmo dovuto cacciare 4 milioni di lire a testa. Per farla breve la solita catena di san Antonio, furbamente nobilitata con la definizione: Network Marketing. Sono abbastanza adulto e informato per non cadere nella trappola nonostante i ripetuti attacchi dialettici atti a convincermi che non posso accontentarmi della mediocre vita e lavoro che conduco. Che non aderendo rimpiangerò l'avere sciupato una grande occasione di successo. Vorrei aiutare a fare la scelta giusta anche al coppia di sposini che è venuta con noi, ma capisco che non posso intromettermi. Alla fine loro aderiscono. Pur dovendo aspettare sera (per via della macchina) per andarmene mi sento comunque sereno, mentre la giovane coppia non ha l'espressione di chi ha fatto un buon affare ma l'espressione che si ha quando uscendo di casa sorge il dubbio di avere lasciato il gas aperto. Da allora di convegni di network marketing come quello ne ho visti centinaia, anche se tutti in televisione e tutti da quando Berlusconi è sceso in politica, l'ultimo il più grande pochi giorni fa con la nascita del pdl che ha fagocitato AN, con la gente che ballava saltava e si sentiva motivata. Mi chiedo se qualcuno di questi non ha mai la sensazione di avere lasciato il gas aperto.

Forse Gianfranco Fini




 

 

 

 

 

103inserito il: 5 - 4 - 2009 ore: 13.17articolo di: Jerrytitolo: Il modello PDL è il modello del network marketing.
Un giorno circa 10 anni fa una mia amica, (anzi dopo questo episodio direi ex) mi telefona dicendomi: “ti invito in un posto, non posso dirti esattamente di cosa si tratta ma devi assolutamente venire è per te un'occasione importante, ti costa 50.000 lire non posso dirti altro”. Fidandomi di questa persona che era anche una mia cliente (allora facevo anche il fotografo ai matrimoni) in quanto feci il suo servizio fotografico al matrimonio accettai pensando non so perchè che si trattasse di qualcosa legata alla mia professione. Per questa cosa c'era un protocollo rigido da seguire: dovevo raggiungerla nei pressi della sua abitazione, lasciare la mia auto li e andare via con lei. Poi capii che questo era un modo per non permettermi di lasciare il posto dove saremmo andati quando avrei deciso io ma solo quando avrebbe voluto lei. Arriva il giorno seguo le direttive arrivo da lei, lascio la mia auto, salgo sulla sua assieme ad altra gente che capisco essere nella mia identica situazione: degli ospiti inconsapevoli di tutto. Assieme ad un'altra vettura arriviamo a Milano 2, entriamo in un albergo, già da quel momento intuisco che possa trattarsi di una convegno di network marketing. Alla mia domanda però la mia amica mi risponde ancora una volta che non pui dirmi niente, che al momento giusto capirò tutto. Finalmente entriamo in enorme salone per convegni, ci sedia mo sulle gradinate, dopo pochi minuti parte un video sull'enorme schermo accompagnato da una musica con volume da discoteca, tranne i nuovi arrivate come me, gli altri si alzano tutti insieme battendo le mani agitandosi come degli indemoniati e ripetendo slogan che riconosco legati all'ambiente automotive. Ad un certo punto interviene il Tony Robbins della situazione che utilizzando le più scontate tecniche di vendita e le più banali strategie di automotive, cerca in pochi minuti di convincere i neofiti a diventare dei rampanti imprenditori dell'aria fritta, si dell'aria fritta perchè anche nelle più assurde organizzazioni di vendita la base è comunque il prodotto, il bene, il servizio, o qual si voglia oggetto da vendere. Qui non c'era si trattava solo di trovare altri polli come lo ero stato io e l'altra coppia di conoscenti della mia amica, i quali venissero come noi ad un simile incontro. Prima però avremmo dovuto cacciare 4 milioni di lire a testa. Per farla breve la solita catena di san Antonio, furbamente nobilitata con la definizione: Network Marketing. Sono abbastanza adulto e informato per non cadere nella trappola nonostante i ripetuti attacchi dialettici atti a convincermi che non posso accontentarmi della mediocre vita e lavoro che conduco. Che non aderendo rimpiangerò l'avere sciupato una grande occasione di successo. Vorrei aiutare a fare la scelta giusta anche al coppia di sposini che è venuta con noi, ma capisco che non posso intromettermi. Alla fine loro aderiscono. Pur dovendo aspettare sera (per via della macchina) per andarmene mi sento comunque sereno, mentre la giovane coppia non ha l'espressione di chi ha fatto un buon affare ma l'espressione che si ha quando uscendo di casa sorge il dubbio di avere lasciato il gas aperto. Da allora di convegni di network marketing come quello ne ho visti centinaia, anche se tutti in televisione e tutti da quando Berlusconi è sceso in politica, l'ultimo il più grande pochi giorni fa con la nascita del pdl che ha fagocitato AN, con la gente che ballava saltava e si sentiva motivata. Mi chiedo se qualcuno di questi non ha mai la sensazione di avere lasciato il gas aperto.

Forse Gianfranco Fini




 

 

 

 

 

102inserito il: 16 - 3 - 2009 ore: 20.35articolo di: Jerrytitolo: Mastella

E'oramai tempo e Matella stà per incassare i suoi 30 denari dall'egonano




 

 

 

 

 

101inserito il: 16 - 3 - 2009 ore: 20.34articolo di: Jerrytitolo: Mastella

E'oramai tempo e Matella stà per incassare i suoi 30 denari dall'egonano




 

 

 

 

 

100inserito il: 16 - 3 - 2009 ore: 19.47articolo di: Jerrytitolo: Mastella

E' oramai tempo e Mastella sta per incassare i suoi 30 denari dall'egonano




 

 

 

 

 

99inserito il: 24 - 2 - 2009 ore: 17.45articolo di: Jerrytitolo: i pdl insistono su Di Pietro
I Berluscones del pdl (in questo momento sto ascoltando Cicchito) Insistono nel dire interrogati sulla crisi del PD, che il problema di grosso del Pd è stata l'alleanza con Di Pietro. I compagni del PD dovrebbero rizzare le orecchie.  sapendo che i politici del pdl non parlano mai a caso e sopratutto mai in buona fede ma sempre progettando un loro tornaconto. Questo dovrebbe fare sospettare che non è il caso che il Pd abbandoni l'alleanza con Di Pietro e che sopratutto non deve abbandonare la linea della legalità, della difesa della costituzione  e perché no dell'antiberlusconismo, visto che lui vive è fa politica nell'illegalità e sarebbe in galera in un paese normale


 

 

 

 

 

98inserito il: 23 - 2 - 2009 ore: 20.37articolo di: Jerrytitolo: senza i cattolici e forse meglio i perititi
Non c'è niente da fare anche con il nuovo leader del partito democratico, le cose sono come prima, il nodo è sempre li: i cattolici. A mio modesto parere l'unica via è di fare un passo in dietro, pensare ad un partito della sinistra, con una fortissima connotazione laica, laica in tutti i sensi anche nei confronti della "fede comunista". L'unico sistema è fare un partito anche di pochi ma con una identità ben configurata e non più contrattabile, poi chi vuole aderire aderisce altrimenti se ne vada pure a fare il partito del centro, stesso discorso per chi sta più a sinistra, se non vogliono suicidarsi qualcosa devono fare. In caso estremo meglio tornare alle alleanze pre-elettorali, visto che gli Italiani sia politici che votanti non sono maturi per il bipolarismo. I politici che vanno a governare, specie se di destra si sentono in diritto di occupare lo stato a loro uso e consumo. Per quanto riguarda il popolo è troppo bue perché il suo voto possa essere garanzia di scelte equilibrata quindi di democrazia, la gente si fa la propria opinione con le cazzate propinate dalla televisione. E dalle stronzate di Rudolf Maroni sulle ronde. Se avere 600 partiti è maggior garanzia ben vengano i 600 partiti, fanculo all'alternanza.


 

 

 

 

 

97inserito il: 15 - 2 - 2009 ore: 0.8articolo di: Jerrytitolo: Spero che Il PD si spacchi
Si a questo punto forse è la cosa migliore per il centro sinistra, il PD a mio avviso si deve spaccare. E' l'unico modo perché risorga dalle ceneri qualcosa di nuovo e sopratutto di più efficace. Che sia di sinistra e fortemente laicizzato. Intanto si stanno delineando a mio avviso alcune alternative a veltroni: bersani, Soru e anche Marino, ci vorrebbe proprio una persona con una mentalità scientifica evolutosi in America con una mentalità più moderna. Comunque la leadership deve cambiare, Veltroni ha fallito ed a mio avviso il prossimo leader non dovrà avere nessuna remora ad attaccare Il caimano frontalmente e non dovrà avere nessun timore  a dare uno stop ai cattolici fuori e dentro la coalizione. I cattolici che vogliono stare col partito dovrebbero comunque lasciare la religione a casa. La politica non deve a mio avviso ne occuparsi de religione, ne tanto meno inglobarla. Insomma il partito democratico dovrebbe implodere per dare origine a una vera sinistra agnostica.


 

 

 

 

 

96inserito il: 10 - 2 - 2009 ore: 10.55articolo di: Jerrytitolo: Due domande semplici

Perchè la Binetti non se ne va con Berlusconi?

Perchè papa Voitiwa gli ultimi giorni di vita ha detto: "Sospendete le cure lasciatemi andare dal padre" e nessuna decretazione d'urgenza seguì?




 

 

 

 

 

95inserito il: 9 - 2 - 2009 ore: 20.33articolo di: titolo: Il papa e i cattolici italiani lo hanno preso........

Se esiste un Dio è come se avesse voluto dire al papa ed ai suoi corvi: "Voi non mi rappresentate"

Questo è il significato che dò alla tristissima e anticipata morte di Eluana.


 

 

 

 

 

94inserito il: 7 - 2 - 2009 ore: 18.23articolo di: Jerrytitolo: Eluana Englaro e l'ennesimo decreto vergognoso del dittatore.
Il dittatore dello stato libero di bananas ha ieri emesso un decreto per bloccare una sentenza definitiva della cassazione, con l'aggiunta del parere totalmente sfavorevole del presidente della repubblica, che spero non firmerà il decreto. Sentire berluskoni parlare poi alla rassegna stampa mi ha scatenato una sorta di rabbia funesta, sentire lo psiconano dire che Eluana potrebbe persino partorire mi ha fatto veramente ribollire il sangue. Sapere con certezza che ha testa d'asfalto, a Sacconi, e a tutto il pdl, non frega un emerito cazzo della sorte di Eluana e della sua famiglia, non frega un emerito cazzo nemmeno di difendere la “vita” e l'anima di Eluana e dei cittadini. Sapere che sono solo alla ricerca di consenso cattolico e che non credono nemmeno loro in quello che dicono mi fa venire voglia di augurargli di finire sotto un tram. Non voglio nemmeno scendere nel discorso etico, filosofico, medico e religioso, ma solo fare riferimento al buon senso che comunque ci suggerisce che dopo 17 anni di esistenza come un vegetale, (non di vita, la vita è ben altra cosa) la cosa migliore anche per un credente (magari non un fondamentalista cattolico) sarebbe di lasciare che la natura faccia il suo corso mettendo da parte qualsiasi altra tortura nei confronti della famiglia nel nome di un fanatismo religioso mai visto prima d'ora in questo paese. In passato discutendo di coma, di morte celebrale, di stato vegetativo, con persone di diversa età, stato sociale, idea politica e religione, mi sono sempre sentito dire: “io piuttosto che stare in quello stato preferirei morire”. Sono sicuro che anche l'egonano e i suoi bravi vorrebbero così per loro stessi, ma forse avranno consultato dei sondaggi che gli dicevano che a fare gli stronzi avrebbero avuto un paio di consensi in più, o forse e per scornarsi con il presidente, o forse ancora fanno come quegli animali che pisciano per delimitare il loro territorio, siccome non gli basta pisciare sulla vita pubblica dei cittadini vogliono appropriarsi anche della nostra sfera più intima. Sapevo che questo sarebbe stato un governo di merda, ma la cosa sta superando di anni luce le mie aspettative


 

 

 

 

 

93inserito il: 7 - 2 - 2009 ore: 18.17articolo di: Jerrytitolo: Eluana Englaro e l'ennesimo decreto vergognoso del dittatore.
Il dittatore dello stato libero di bananas ha ieri emesso un decreto per bloccare una sentenza definitiva della cassazione, con l'aggiunta del parere totalmente sfavorevole del presidente della repubblica, che spero non firmerà il decreto. Sentire berluskoni parlare poi alla rassegna stampa mi ha scatenato una sorta di rabbia funesta, sentire lo psiconano dire che Eluana potrebbe persino partorire mi ha fatto veramente ribollire il sangue. Sapere con certezza che ha testa d'asfalto, a Sacconi, e a tutto il pdl, non frega un emerito cazzo della sorte di Eluana e della sua famiglia, non frega un emerito cazzo nemmeno di difendere la “vita” e l'anima di è nelle condizioni di Eluana. Sapere che sono solo alla ricerca di consenso cattolico e che non credono nemmeno loro in quello che dicono mi fa venire voglia di augurargli di finire sotto un tram. Non voglio nemmeno scendere nel discorso etico, filosofico, medico e religioso, ma solo fare riferimento al buon senso che comunque ci suggerisce che dopo 17 anni di esistenza come un vegetale, (non di vita, la vita è ben altra cosa) la cosa migliore anche per un credente (magari non un fondamentalista cattolico) sarebbe di lasciare che la natura faccia il suo corso mettendo da parte qualsiasi altra tortura nei confronti della famiglia nel nome di un fanatismo religioso mai visto prima d'ora in questo paese. In passato discutendo di coma, di morte celebrale, di stato vegetativo, con persone di diversa età, stato sociale, idea politica e religione, mi sono sempre sentito dire: “io piuttosto che stare in quello stato preferirei morire”. Sono sicuro che anche l'egonano e i suoi bravi vorrebbero così per loro stessi, ma forse avranno consultato dei sondaggi che gli dicevano che a fare gli stronzi avrebbero avuto un paio di consensi in più, o forse e per scornarsi con il presidente, o forse ancora fanno come quegli animali che pisciano per delimitare il loro territorio, siccome non gli pasta pisciare sulla vita pubblica dei cittadini vogliono appropriarsi anche della nostra sfera più intima. Sapevo che questo sarebbe stato un governo di merda, ma la cosa sta superando di anni luce le mie aspettative.


 

 

 

 

 

92inserito il: 2 - 2 - 2009 ore: 10.31articolo di: Jerrytitolo: Veltroni se fai inciuci con il pdl non voterò mai più per il partito democratico.
Come già avevo scritto alle passate politiche ho votato Di Pietro, anche per il fatto che era con il PD, ora, però sono sicuro che se finisse la collaborazione con i due partiti, voterei per Di Pietro. Soprattutto se Veltroni continua su questa strada, soprattutto se darà l’appoggio al cavaliere sulla legge intercettazioni. Non solo anche la legge elettorale per le europee, fatta 4 mesi prima delle elezioni è veramente una porcheria degna di testa d’asfalto. Il partito democratico dovrebbe: cambiare leader e farlo subito, mettere in chiaro le cose con i cattolici ossia il partito è laico pur con all’interno parecchi cattolici, buttare fuori i corrotti e gli inciucisti, rafforzare e non chiudere l’alleanza con Di Pietro, cambiare le facce dare spazio a giovani forze o quantomeno a forze vergini. Meglio ridimensionare il partito ora creando però delle fondamenta più solide per una crescita stabile e coerente, piuttosto che rincorrere i soliti poteri forti, Berlusconi, la chiesa, e il populismo razzista. Meglio partire piccoli ma con un progetto solido senza subdoli compromessi. Purtroppo so già che questo sarà improbabile perché anche nel centrosinistra c’è troppo attaccamento al potere fine a se stesso. Inutile parlare di moralizzazione se non c’è nemmeno la coerenza. E’ una cosa che non piace dire, in quanto ho sempre detestato il culto della personalità, ma ho paura che l’unica speranza sia nella comparsa di un leader forte di un’Obama italiano che riesca ad emergere dal marasma opportunistico, affaristico e nepotista dei politici italiani e che sia la antitesi del berlusconismo. Altrimenti penso che continuerò a votare Di Pietro sino a che farà opposizione (l’unica nel paese) , dopo di che non perderò più tempo per andare a votare e consiglierò a mia figlia di costruirsi un futuro in un altro paese.


 

 

 

 

 

91inserito il: 26 - 1 - 2009 ore: 13.34articolo di: Jerrytitolo: Bravo Soru ha fatto bene a querelare Il caimano
Oramai il presidente del consiglio può dire qualsiasi balla un giorno per poi sostenere il giorno dopo di non averla mai detta. Tanto i nostri mezzi di informazione non si prendono certo la briga di produrre le registrazioni che sbugiarderebbero il premier. Sembra che a Berlusconi sia veramente concesso tutto come ai bambini anche di tirare fuori cazzate fantascientifiche e di farlo anche Spesso offendendo altri. Vista questa ulteriore anomalia tutta Italiana fa bene Soru eventualmente a querelare Berlusconi, anzi farebbero bene a farlo tutti quelli Che fossero nella condizione di poterlo fare.


 

 

 

 

 

90inserito il: 17 - 1 - 2009 ore: 20.48articolo di: Jerrytitolo: Se oscurano "anno zero" smetto di pagare il canone
Sento con mia paura ancora il nano nero criticare le trasmissioni televisive della rai che non sono sottomesse al pensiero unico Berlusconiano e ovviamente la mente mi corre indietro all'editto bulgaro che portò all'oscuramento di Santoro, Biagi e Luttazzi. Un'altra purga staliniana come quella non la sopporterei, ragione per cui ho deciso che se qualcosa del genere accadrà, smetterò di vedere i programmi televisivi e smetterò sopratutto smetterò di pagare il canone televisivo. Perché mai dovrei pagare per non essere informato, anzi per essere disinformato, per sentire una continua leccata di culo da parte dei vari pronisti del momento nei confronti del nostro iperattivo attivo duce e dei suoi volonterosi tira piedi. L'informazione la acquisirò dalla stampa estera e dalle fonti libere che ancora siamo in grado di trovare in rete. Spero che se dovesse succedere ancora una cosa del genere altra gente segua la mia idea. Passate parola.


 

 

 

 

 

89inserito il: 17 - 1 - 2009 ore: 20.30articolo di: Jerrytitolo: Separazione di potere Saccconi vergognati
Ancora una volta assistiamo ad un atteggiamento assurdo di questo governo, che pur di incassare l'appoggio di poteri forti, in questo caso la chiesa arriva spudoratamente ad attentare alla libertà delle famiglie, alle libertà individuali, ma sopratutto arrivano ad attentare alla separazione dei poteri, unica vera garanzia di democrazia. Questa continua ingerenza nelle libertà individuali, questo continuo richiamo all'ordine di organi separati dal governo, come la magistratura e la stampa è niente meno che l'anticamera del fascismo. Il popolo bue sembra ignorare queste dinamiche, speriamo che non se ne accorga troppo tardi.


 

 

 

 

 

88inserito il: 17 - 1 - 2009 ore: 16.33articolo di: Jerrytitolo: Annunziata bambina probabilmente invidiosa del coraggio altrui
In questo paese ultimamente si è parlato molto di casta, anzi non troppo ultimamente, giusto in tempo per dare un aiuto alla spallata al governo Prodi. Io sinceramente di questi giornalisti che si dichiarano di sinistra e che criticano furiosamente solo a sinistra ne ho pieno le balle. Ho visto la trasmissione di Santoro che ha fatto tanto scalpore, l'ho vista registrata il giorno dopo, per miei motivi di tempo. Devo dire che il servizio era piuttosto forte, non comunque così travolgente del comune sentire, da fare urlare Alla cornacchia Annunziata, si cornacchia, perché ultimamente è il lavoro che sa fare meglio. La cosa pazzesca è che come nel precedente quinquennio Berlusconi, nei telegiornali si sta tornando a parlare di banalità e di stronzate tipo quello che amano mangiare gli Italiani. Per quanto riguarda le notizie vere, o non vengono del tutto date o vengono date così annacquati che gli attacchi a Gaza sembrano scontri da stadio. Vedere le immagini di Santoro forse per la prima volta mi ha dato la misura di quello che realmente sta succedendo da quelle parti, questo che piaccia o no è la realtà. Sono il primo a sostenere che schierarsi da luna o dall'altra parte nel conflitto Israelo-palestinese è quanto meno un atteggiamento superficiale, ma compito dell'informazione non è quello di dare un complessivo quadro politico, ma quello di fotografare un avvenimento. Una fotografia è per sua stessa natura il congelamento di un attimo di spazio-tempo e quello che sta succedendo ora è questo. Se i missili Cassan avessero colpito civili inermi sono sicuro che avremmo visto le immagini di questo, anche più strazianti di quelle che abbiamo visto da Santoro. La realtà però in tutta la faccenda è appunto la sproporzione: ridicoli attacchi di cassan che fanno solo rumore (forse la bomba Maradona farebbe più danni) tranne in qualche disgraziato caso, da una parte, dall'altra un attacco militare con tutti i crismi in prevalenza contro la popolazione civile, compresi inermi bambini. In anno zero si è anche per la prima volta sentito parlare di rastrellamento di civili con uccisioni sommarie. Questa è la situazione che piaccia o no, anche se questo insulso governo si è schierato faziosamente dalla parte di Israele e detesta che si producano idee antitetiche a questa politica. Anche se di sicuro la colpa non è solo di Israele quello che si sta perpetrando ora è un massacro da parte di una potente macchina militare contro gente per lo più inerme, con l'unico effetto di incrementare le file dei prossimi Kamikaze. In questo paese i giornalisti fanno pena o sono così faziosamente schierati dalla parte di chi detiene il potere o sono loro malgrado condizionati dal loro editore o ancora sono così timorosi da auto censurarsi, un po' quello che sta succedendo ai giudici, è inutile che Berlusconi voglia fare la riforma della giustizia per limitare la loro autonomia visto che ci riescono molto bene da soli. L'annunziata però forse non appartiene a una di queste categorie, ma alla categoria dei "fuori dal mondo", quello che ho percepito nel suo agire durante la trasmissione, è stata una sorta di invidia forse per il coraggio di Annozero, coraggio a lei alieno. Ho sempre pensato che un giornalista e a maggior ragione un giornalista di sinistra debba essere orientato verso la verità e non verso la tranquillità emotiva del pubblico. Ma Annunziata non è di sinistra e forse nemmeno giornalista.


 

 

 

 

 

87inserito il: 14 - 12 - 2008 ore: 20.46articolo di: Jerrytitolo: miettiamoci una pietra su
Mettiamoci una pietra su, o meglio penso di metterci su una pietra. Ma su cosa? Sul partito democratico ovviamente. Quando votai alle passate elezioni, votai per Di Pietro, ma lo votai anche perchè correva con il PD, in quel momento pur volendo comunicare qualcosa di preciso ero comunque speranzoso che il PD potesse diventare veramente la novità in questo paese, l'alternativa alla barbarie che si sta profilando negli ultimi anni. Invece ha prodottto o meglio riprodotto tutti i vecchi meccanismi di partito, le solite alleanze, i soliti inciuccini di partito, di nuovo sembrava esserci solo qualche slogan. Oggi vengono fuore anche le porcherie e i tentativi di insabbiamento, di conseguenza la questione morale; ma non doveva già essere moralizzato il partito? Ma la cosa che mi fa, che mi farebbe più schifo è se veramente il PD si abbassasse a fare una legge sulla giustizia assieme al pdl. Se veramente abbandonasse definitivamente Di Pietro per fare poi la porcata di una legge che darebbe ai politici un potere smisurato e disastroso, come qualche voce sembra indicare ultimamente, tipo la voce di Violante. Se si attuasse qualcosa del genere veramente sarebbe la fine del Pd, a quel punto non rimarebbe altro che metterci una pietra sopra.


 

 

 

 

 

86inserito il: 5 - 11 - 2008 ore: 17.20articolo di: Jerrytitolo: Obama forse uno spiraglio sulla crisi.
Tutto questo movimento il fatto che i governi di tutto il mondo tentino di tamponare le perdite di banche, istituti di credito,finanziare ecc. Cosa realmente è? Semplice è un modo di ridistribuire le ricchezze, ovvero togliere ai poveri per donare ai ricchi, esattamente come “Super Ciuc” Di Alan Ford ,fumetto degli anni 70 – 80 dove un super eroe con fiatata alcolica rubava ai poveri quel poco che avevano per regalarlo ai ricchi, i quali secondo lui erano più adatti a gestire le ricchezze di qualsiasi natura. Pensiamoci bene, vari furbettini di diversi quartierini si ingegnano per fare soldi senza lavorare, senza produrre nessun bene di consumo, a questo punto senza nemmeno rischiare, sapendo che una volta finiti nella merda le istituzioni accorreranno in loro soccorso tutelando comunque i loro cospicui guadagni, proventi dati da speculazioni borsistiche, dalla creazione di strumenti finanziari così contorti che nemmeno loro li comprendono. Questi signori hanno messo in ginocchio l’economia mondiale, soprattutto hanno messo in ginocchio l’economia reale non quella virtuale delle borse e dei loro intrallazzi, alla fine giusto per dare uno schiaffo alla miseria vengono premiati. Se non è un capitalismo di merda questo capitalismo che tradisce pure i suoi stessi principi fondanti, ovvero la non ingerenza dello stato. Il mondo si è ammalato e le istituzioni cosa fanno: aiutano i virus che hanno causato l’infezione anziché distruggerli con gli antibiotici come andrebbe fatto. Una speranza ieri Obama ha vinto le elezioni, voglio essere un po' ottimista spero che sia l'inizio della messa in discussione di questo liberismo selvaggio, l'inizio del declino di un capitalismo amorale e obsoleto, ormai non più adatto a gestire l'economia del XX secolo. La speranza si sa è l'ultima a morire.


 

 

 

 

 

85inserito il: 20 - 10 - 2008 ore: 11.3articolo di: Jerrytitolo: Veltroni scarica di Pietro!? Grande cazzata
Più conosco Veltroni, più mi allontano dal Partito Democratico. Possibile che nel PD non si rendano conto che Veltroni non è adatto a guidare un grande partito della sinistra come per altro il PD non è, almeno sino ad oggi. Il PD non è un vero partito di sinistra perché troppo poco laicizzato, troppo poco opposizione a Berlusconi, troppo poco di tutto. La causa di questo a mio avviso è proprio il suo leader, leader che non sa chiamare le cose con il giusto nome, troppo morbido con una destra che con lui morbida non è, ma sopratutto troppo volutamente inconsapevole del conflitto e dei conflitti di interessi che inquinano il nostro paese. Infine troppo simile a i suoi avversari. Rinunciare a DI Pietro in questo momento è stata la mossa più idiota che poteva fare, visto che attualmente è l'unico a dire le cose come stanno e parlare di conflitto di interessi. Il partito democratico sembra annoiarsi al discorso conflitto di interessi, come se si trattasse di una cosa antica, il fatto è che le cose antiche sono quelle scomparse e non mi sembra questo il caso. Sono convinto che molta gente alle passate elezioni ha votato partito democratico proprio per la presenza di Di Pietro. Comunque Veltroni non è solito tirarsi la zappa sui piedi, come quando prima della caduta del governo Prodi, invece di sfruttare le divergenze tra AN UDC e Forza Italia chiamando al confronto proprio i primi con il fine di mettere in difficoltà Berlusconi. Topo Gigio invece sveglio e dinamico come un bradipo cosa fa: chiama proprio Berlusconi dandogli così una bella iniezione di legittimazione, quindi aumentando il suo potere. In pratica lo ha tirato fuori dai guai. Certe volte mi viene da chiedermi: da che parte stia Veltroni, fosse un infiltrato del pdl. Per quanto mi riguarda ho smesso di simpatizzare per IL PD, e sarà così sino a quando non cambierà il leader, non sarà ridimensionato il potere dei cattolici, e si tornerà a parlare dei conflitti di interessi. Quello mastodontico di Berlusconi ma anche quelli minori che non sono assenti nel PD. Questa per me è la vera idea di legalità non multare qualche puttana e qualche puttaniere e a proposito di questo perché non si colpiscono anche certi bordelli privati dove vanno i nostri politici


 

 

 

 

 

84inserito il: 18 - 9 - 2008 ore: 10.8articolo di: [da "Della democrazia in Amerititolo: Come il popolo diventa bue
Nella vita di ogni popolo democratico vi è un passaggio assai pericoloso. Quando il gusto per il benessere materiale si sviluppa più rapidamente della civiltà e dell'abitudine alla libertà, arriva un momento in cui gli uomini si lasciano trascinare e quasi perdono la testa alla vista dei beni che stanno per conquistare. Preoccupati solo di fare fortuna, non riescono a cogliere lo stretto legame che unisce il benessere di ciascuno alla prosperità di tutti. In casi del genere non sarà neanche necessario strappare loro i diritti di cui godono: saranno loro stessi a privarsene volentieri... Se un individuo abile e ambizioso riesce a impadronirsi del potere in un simile momento critico, troverà la strada aperta a qualsivoglia sopruso. Basterà che si preoccupi per un po' di curare gli interessi materiali e nessuno lo chiamerà a rispondere del resto. Che garantisca l'ordine anzitutto! Una nazione che chieda al suo governo il solo mantenimento dell'ordine è già schiava in fondo al cuore[...] e da un momento all'altro può presentarsi l'uomo destinato ad asservirla. [...] Non è raro allora vedere sulla vasta scena del mondo delle moltitudini rappresentate da pochi, uomini che parlano in nome di una folla assente o disattenta, che agiscono in mezzo all'universale immobilità disponendo a capriccio di ogni cosa: cambiando leggi e tiranneggiando a picimento sui costumi; tanto che non si può fare a meno di rimanere stupefatti nel vedere in che mani indegne e deboli possa cadere un grande popolo. [da "Della democrazia in America" 1835-40]


 

 

 

 

 

83inserito il: 8 - 8 - 2008 ore: 17.53articolo di: Jerrytitolo: Questa sinistra non avrà più il mio voto!
Ho deciso che non voterò più per questa sinistra, a meno che non ci sia un sostanziale cambiamento di rotta, accompagnato da un cambiamento di leadership.Veltroni che si ostina a volere dialogare con Berlusconi non mi interessa più, Dalema che quando poteva non ha mandato avanti la legge sul conflitto di interessi Non mi interessa più. Ora mi accorgo che sono troppo simili al pdl.Non sono d’accordo con chi non vuole impegnarsi veramente a porre fine allo strapotere di Berlusconi, non contrastando seriamente il caimano questi politichini sono complici della perdita di democrazia nel nostro paese, sono complici della disinformazione assieme ad una stampa moscia che ha paura di dire la verità e soprattutto di chiamare le cose con i giusti termini, di confondere dialogo con subordinazione e finta opposizione, di confondere apertura con facciamo tutto quello che vuole il caimano, persino quando questo non è al potere.Non mi va più bene nemmeno la sinistra più sinistra, che sa solo vivere di passato. A mio avviso il comunismo era già obsoleto negli anni 70 (Marcuse insegna) figuriamoci ora. Oggi bisogna studiare una nuova scienza che non sia più il marxismo, ma qualche cosa che si adatti ai nostri tempi, dove non è più la classe operaia la coscienza infelice della storia ma anzi questa vota Berlusconi. Ci vuole una sinistra che sappia rappresentare l’attuale coscienza infelice della storia, che c’è e possiede una massa d’urto considerevole. Si tratta di gente che non vuole sentire più stronzate e che non potrà mai accettare il dialogo con questa destra arrogante e fascista.Ormai le differenze tra i politici del Pd e quelli del pdl sono sempre più esigue anche per quanto riguarda l’illegalità. Nel libro di Travaglio i politici che non dovrebbero stare al governo sono tantissimi a destra ma una parte non trascurabile c’è anche a sinistra. Per quanto mi riguarda al momento l’unico che merita il mio rispetto è Di Pietro, se il PD e la sinistra non si modernizzano e soprattutto non producono una nuova classe dirigente, penso che non andrò più a votare.


 

 

 

 

 

80inserito il: 15 - 7 - 2008 ore: 21.13articolo di: Jerrytitolo: Perché Veltroni sbaglia, uno sbaglio che sarà la sua rovina politica
Ci sono a mio avviso due categorie di persone che amano il caimano: gli arricchiti furbetti e i fedeli, i primi lo adorano per ovvi motivi, perché si sentono legittimati e sdoganati da Berlusconi, fa o sembra comunque volere fare i loro interessi. I secondi che fisiologicamente dovrebbero essere più vicini ai partiti di sinistra in realtà sono spinti verso di lui da un grande atto di fede, sono le generazioni cresciute con "anche i ricchi, piangono", le generazioni della "bustarella" e del "pomofiore" la sottocultura che ha invaso l'Italia negli anni 80 con tette e culi, in alternativa ai "noiosi" documentari della rai. Queste persone, infatti, considerano la politica, una noia e Berlusconi è il colore contro il grigio delle sinistre e dei documentari rai che hanno alfabetizzato l'Italia. Proprio questo ha fatto il caimano ha abbassato il livello culturale della nazione, poi è stato gioco facile salire al potere. Queste masse lo amano a prescindere dalle sue azioni, sono comunque irrecuperabili. Poi un altro gruppo generazione è quello cresciuto con i network marketing alla De Giovanni, sono quelli sicuri che diventeranno ricchi solo perché lo vogliono, per fede e vedono in Berlusconi il grande motivatore, non a caso i meeting di Forza Italia assomigliano alle grandi assemblee di network Marketing, con inni e gente che salta alla ricerca dell'auto motivazione e del pensiero positivo. Come dicevo queste due categorie sono di fedeli per cui irrecuperabili, ameranno sempre Berlusconi a prescindere dal fatto che faccia bene o male, al di là del bene e del male. Un'altra categoria sono quelli che hanno paura del cambiamento, sono quelli che non l’hanno votato quando scese per la prima volta in politica, appunto perché poteva apparire come un grosso cambiamento, anche se noi sappiamo che era tutto fuorché l’uomo del cambiamento. Contro un eventuale quanto improbabile (visto comunque la politica dell'opposizione) big bang, sono quelli (ne ho conosciuti) che hanno paura anche di cambiare marciapiede quando scendono dal tram per andare al lavoro, percorrono sempre lo stesso sentiero sia in senso reale che metaforico. Questi non lo amano incondizionatamente ma non sono comunque nemmeno in grado di vedere chiaramente la vera natura del personaggio o un’alternativa ad esso per quanto Berlusconi si voglia presentare nella maniera più sobria e moderna, agli occhi di ha ancora facoltà visive appare per quello chè è: un anacronistico ducetto rissaiolo. Ci sono poi quelli come me che non lo sopportano e sono tanti a mio avviso, sono tutti quelli non condizionati ne dalla fede, ne dalla paura di un vero cambiamento, ne dall'ignoranza, quelli che vedono il re nudo, che lo vedono per quello che, che sanno che non diventeranno mai ricchi, quelli che non sognano ad occhi aperti, che non credono nei miracoli, che non sono popolo di fede ma di dubbio, che preferiscono capire che credere ciecamente. In sintesi Berlusconi si odia o si ama per questo Veltroni sbaglia a mantenere questo atteggiamento di disponibilità verso il premier e di chiusura verso chi invece il premier lo critica per il suo modo di violentare le istituzioni e la nazione stessa. Tanto più che al Caimano interessa solo un pensiero il suo. Già una volta Veltroni ha perso l’occasione di ridimensionare Berlusconi quando ci fù il conflitto all’interno della casa delle libertà


 

 

 

 

 

79inserito il: 13 - 7 - 2008 ore: 23.35articolo di: Jerrytitolo: La sinistra non ha un leader, non credo più nel partito democratico
Per come la vedo io la sinistra o meglio il centro sinistra non ha più un leader, in quanto non trovo che Veltroni sia adatto a questo ruolo, di cazzate ne ha ormai fatte troppe compresa quella di volere dialogare con Berlusconi, il quale in un paese civile e democratico non sarebbe mai al potere. Spero che di Pietro non faccia passi indietro è l'unico modo che creare una vera opposizione in questo paese una opposizione che parte dal basso, che parte dalla gente che odiano i ricatti e i compromessi che ne conseguono. In questo paese dove i giornalisti sono al massimo dei "pronisti" dobbiamo tenerci cari personaggi come Travaglio, e anche Beppe Grillo e la Guzzanti, almeno sino a quando questo non diventerà un paese normale:


 

 

 

 

 

78inserito il: 8 - 7 - 2008 ore: 19.57articolo di: Jerrytitolo: Alfano 41 bis regalo alla mafia?
Non ne sono sicuro, ma dopo le leggi vergogna sentendo ieri il ministro Alfano che diceva di volere rivedere il 41 bis, ho avuto la sensazione che stia per arrivare L LEGGE SUPER VERGOGNA. Non penso che sia fantascienza che prima o poi Berlusconi debba rendere qualcosa a chi lo ha reso tanto ricco e potente. Magari mi sbaglio, lo spero vivamente


 

 

 

 

 

77inserito il: 17 - 6 - 2008 ore: 19.29articolo di: Jerrytitolo: Prove tecniche di dittatura.
Cosa sta accadendo di nuovo? Nulla, il nano gentiluomo, oramai si sta rivelando un altra volta quello che è: finto, (non finto nano finto gentiluomo). Sta ricominciando con la collaborazione dei suoi eunuchi (lega compresa) a farsi le leggi a suo cazzo di comodo. Non c'è proprio niente di nuovo, o forse si questa volta le leggi ad personam, o potremmo dire tranquillamente a berlusconas sono accompagnate da un massiccio movimento di truppe, come a volere sottolineare un potere senza limiti, è possibile che solo a me questo faccia un brutto effetto, sembra che alla maggioranza del popolo bue non disturbino queste prove tecniche di dittatura. Qualcuno tempo fa mi disse: "oramai Berlusconi ha sistemato tutte le sue faccende, per cui questa volta potrà concentrarsi sul paese" è una affermazione già di per se assurda, impronunciabile in un paese civile ma la cosa più inquietante è che non è nemmeno vera. Testa d'asfalto non finirà mai di aggiustare i cazzi suoi, e chissà in futuro ci saranno quelli della famiglia, degli amici e degli amici degli amici. Ma perché gli Italiani sono così cechi? Perché sono così ottusi? Qualcuno sa come iniziano le dittature? Ci hanno spaccato i coglioni con la compagna elettorale sulla sicurezza, sembrava che uscire la sera a spostare la macchina fosse a rischio della vita, ed ora uno dei primi provvedimenti e sul limitare all'inverosimile le capacità investigative con la legge che limiterà pesantemente le intercettazioni, ma sopratutto la libertà di essere informati su chi sono i criminali in questo paese, la libertà di potere decidere di non fare operare mia figlia in un ospedale dove ci sono gravi sospetti di mala-sanità. Mi chiedo sono solo io a sentirmi più insicuro ora che Berlusconi è al governo che non prima:


 

 

 

 

 

76inserito il: 12 - 5 - 2008 ore: 0.7articolo di: Jerrytitolo: Il film su Moro e una riflessione
Vedendo il film su Aldo Moro la seconda parte questa sera ho riflettuto su cose che per altro già sapevo, ovvero il fatto che in questo paese una democrazia vera non c'è mai stata. La storia d'Italia è piena di accadimenti torbidi e machiavellici, dove non si sa mai veramente chi sta da una parte e chi dall'altra, ma sopratutto non si sa mai quale è la verità. Una verità che sembra rispondere alle non leggi della fisica quantistica una verità che sembra veramente ribollire in mille forme diverse e cambia a seconda dell'osservatore e del tempo dalla quale la si osserva. Il caso Moro per chiunque non sia Andreotti sembra essere indecifrabile. Al tempo del rapimento Moro con l'assassinio feroce, assurdo e inutile della sua scorta avevo 19 anni. All'inizio sembrava chiaro: brigate rosse attaccano lo stato attraverso uno dei suoi più importanti esponenti, già dopo qualche ora diventò: le brigate rosse rapiscono più che altro un simbolo di un certo stato e sopratutto della democrazia cristiana, col passare dei giorni la percezione del fatto si trasformava e si delineava sempre più la irrazionalità e la totale mancanza di scientificità del fatto, come dire l'equazione brigate rosse contro stato = stato contro terrorismo sembrava non equilibrare, come nemmeno stato cerca di salvare Moro = brigate rosse cercano riconoscimento, ne tanto meno brigate rosse vogliono destabilizzare stato = stato vuole annientare brigate rosse. Se solo una di queste equazioni fosse vera la storia sarebbe stata un'altra. Normalmente in uno stato democratico dopo circa 30 anni le cose dovrebbero capirsi. Io guardando il film una cosa l'ho capita: Noi non siamo vissuti e non viviamo in una vera democrazia, perché nemmeno oggi le cose si capiscono, quello che si configura è solo: un sembra! Sembra che all'epoca Le br volevano scatenare la rivoluzione, volevano che le masse le seguissero nel loro idiota intento. Prospettiva veramente idiota, perché anche un deficiente sa e sapeva (bastava leggersi Marcuse) che il popolo non fa la rivoluzione se c'è pane per tutti. Poi quello che sembra è che mentre loro tentavano di accendere la miccia della rivolta popolare i servizi segreti deviati ma neanche troppo dello stato (forse amerikano) sfruttano l'occasione per liberarsi di Moro e perché no togliersi dai coglioni una volta per tutte le brigate rosse, come poi effettivamente è successo. Per cui equazione brigate rosse si tirano martellata sui coglioni = stato elimina brigate rosse e una brava persona. Ma allora chi lavora per chi? chi agisce per chi e per cosa? Chi suggerito di rapire Moro anziché un più fisiologico Andreotti o Cossiga. Forse non è un caso che la mafia sembri indistruttibile in questo paese.


 

 

 

 

 

75inserito il: 24 - 4 - 2008 ore: 14.37articolo di: Jerrytitolo: idimissioni di Veltroni e meritocrazia
Vogliamo una società meritocratica? Qualcuno che è un po' più avanti come mentalità, senso della democrazia, senso civile, ecc.. , come penso che sia Veltroni rispetto a Berlusconi , dovrebbe dimettersi visti i pessimi risultati delle elezioni. Veltroni a perso e a mio avviso ha perso male, ha perso male perché durante la campagna elettorale ha omesso troppe cose che io coma altri che non voterebbero mai a destra e sopratutto questa destra, volevano sentire. Non sono cose scadute come qualche d'uno vuole fare credere, non è passato in prescrizione il conflitto di interessi di Berlusconi, non si è estinta l'illegalità della classe politica che ci ha governato per 5 anni, non si è placata la voglia di tappare la bocca a giornalisti scomodi da parte Di Berlusconi e i suoi scagnozzi. Addirittura Veltroni durante la campagna elettorale non ha nemmeno nominato il nome del nano asfaltato. Penso che la gente che vota a sinistra volesse e voglia più coraggio da i suoi leader. Per non parlare di tutti gli altri errori di topogigio: Il fatto di avere contribuito alla caduta del governo Prodi, governo che a mio avviso avrebbe potuto recuperare consensi se avesse governato ancora un po' e comunque di sicuro non avrebbe fatto più danni di quanti ne potrebbe fare il prossimo esecutivo. Quando ci fu la rottura tra Berlusconi Fini e Casini il furbone invece che insinuarsi tra le loro divergenze chiamando al tavolo delle consultazioni appunto Fini e Casini, cosa fa: chiama Berlusconi riportandolo in questo modo sul trono come unico interlocutore valido, lasciando i dissidenti (che non sono certo uomini di grande coerenza e spessore politico) con l'unica possibilità di tornare dal padrone a testa bassa, e così infatti è successo. Praticamente Veltroni ha il merito di avere ri-compattato il centrodestra invece che cercare di amplificare le difficoltà del nano gliele ha risolte. Non è il caso che lasci il posto a qualcuno un po' più intelligente?


 

 

 

 

 

74inserito il: 24 - 4 - 2008 ore: 14.11articolo di: Jerrytitolo: italiani ignoranti e disinformati
gli italiani vanno a votare in massa non per senso civico ma per l'abitudine a farlo acquisita negli anni, essendo che una volta era obbligatorio votare e solo dal 93 votare rimane un dovere civico e sono convinto che parecchie persone non sono a conoscenza delle ultime legislazioni, sono convinti che non votare per diverse volte di seguito possa causare la perdita dei diritti civili, lo sentito dire spesso da persone non più giovanissime Questo a mio avviso spiegherebbe perché in Italia l'affluenza alle urne è così massiccia in contro tendenza con il resto del mondo. Gira e rigira si torna sempre allo stesso punto, ovvero l'italiano medio e fortemente disinformato, lo era durante i 20 anni della democrazia cristiana, lo è ancora oggi giorno. La mia paura e che questa disinformazione possa portare ad un altro ventennio di governi destrosi, plutocratici, nepotisti e corrotti. Mi sto sempre più convincendo che quello di una informazione libera e indipendente, sopratutto indipendente e ancora indipendente. Indipendente dal potere politico, dal potere economico e del potere religioso, sia il fondamento di una forte e stabile democrazia. Come alcuni sanno (i pochi che non hanno gli stronzi sugli occhi) la classe politica che si accinge a sgovernare questo paese non ha certo questa caratteristica nel suo dna, ma anzi il suo premier ha la tendenza a trattare i giornalisti (quelli veri non i pronisti al suo servizio) come li tratta il suo grande amico russo, con sfondamenti della cassa toracica, zuppe al polonio o chissà quali altre tecniche studiate dal kgb. Per questo domani andrò a firmare per l'iniziativa di Beppe Grillo.


 

 

 

 

 

73inserito il: 14 - 4 - 2008 ore: 20.47articolo di: Jerrytitolo: Purtroppo Montanelli aveva torto
Montanelli sosteneva che gli Italiani avrebbero dovuto vaccinarsi da Berlusconi, semplicemente provandolo. Questo è successo, il caimano a governato per 5 anni facendo per lo più leggi a suo favore e ben poco per il paese. Cosa fanno gli Italiani oggi, lo vanno a ri-votare. Probabilmente Indro Montanelli non aveva tenuto conto di due cose: 1)l'imbecillità di un popolo nel quale mi riconosco sempre meno. 2)Il potere mediatico di Berlusconi, la sua potenza di fuoco e sopratutto il suo conflitto di interessi. Mi ricordo che nei 5 anni di governo Berlusconi ai telegiornali si parlava per lo più di stronzate, dalla pasta asciutta alla moda e parlo di notizie di apertura non dello spazio culturale in fondo alle notizie. Gli italiani poi votano con la pancia (anzi con il culo) non con il cervello. Poi mi viene da dire ai meridionali che lo hanno votato, adesso preparatevi perché con lo strapotere della lega (che probabilmente non avevate previsto) vi faranno a pezzi. Cazzi vostri.


 

 

 

 

 

72inserito il: 7 - 4 - 2008 ore: 9.49articolo di: Frammenti nomadititolo: Un articolo trovato
Frammenti Nomadi Perchè non si può votare un bimbotto zozzo e piccioso? - Il pifferaio magico di Italica stirpe. leggete quì, veramente interessante Un articolo molto interessante.


 

 

 

 

 

71inserito il: 1 - 4 - 2008 ore: 10.42articolo di: Jerrytitolo: Di nuovo popolo bue, di nuovo conflitto di interessi.
Si dice che Berlusconi vincerà le prossime elezioni e per me purtroppo sarà così. Perché i miei connazionali sono così ottusi? Perché insistono a volere un comandante in capo che oltre ad avere dimostrato di valere veramente poco politicamente nei suoi 5 anni di governo, ora è anche un vecchio? Sì signori è un vecchio e si sa invecchiando non si migliorano le proprie performance, si possono solo peggiorare. Anche se non ne parla più nessuno il conflitto di interessi esiste ancora, anzi è ancora più massiccio di prima, visto che nel frattempo il nano pelato ha ampliato i suoi possedimenti. Io penso (qui ha proprio ragione Grillo) che se in questo paese gli organi di informazione non fossero stati così asserviti ai loro padroni, probabilmente gente come Berlusconi non sarebbe nemmeno mai esistita. Questo è quello che mi faceva paura 7 anni fa e che mi fa ancora più paura oggi, un personaggio come Berlusconi può fare veramente parecchi danni con le condizioni che si prospettano ovvero: più di metà degli Italiani che si assuefaggono anche alla merda, basta che questa passi per la televisione, in aggiunta un’informazione veramente vergognosa fatta di servi del nano nel peggiore dei casi e nel migliore di gente che pur di non urtare il cavaliere mette in prima notizia al telegiornale il consumo di pasta asciutta degli italiani. Mi ricorda un film degli anni settanta: la terra era invasa dagli extraterrestri, i quali, però apparivano a tutti gli effetti come normali esseri umani, solo alcuni uomini che organizzavano la resistenza riuscivano a vederli per quello che erano ovvero dei mostri repellenti, questo grazie a degli speciali occhiali neri. Ecco in Italia questi occhiali sono a disposizione di tutti giornalisti in primis, ma solo pochissimi hanno il coraggio di inforcarli, mi viene in mente Travaglio e Furio Colombo e forse pochissimi altri. Tutti gli altri sono pronisti anzichè cronisti. Che bella situazione di merda


 

 

 

 

 

70inserito il: 26 - 2 - 2008 ore: 18.50articolo di: Jerrytitolo: Cattolici palla al piede
Non mi stancherò mai di ripetere che i cattolici in questo paese sono un peso, una palla al piede del progresso, dello sviluppo, della ricerca della verità, quella con la V maiuscola non quella loro, preconfezionata con l'aiuto della censura della storia. Mi riferisco ovviamente all'ennesima intromissione nella politica italiana, alla critica a Veltroni per avere accettato nel partito democratico i radicali e l'oncologo Veronesi. Io penso invece che una buona componente laicista faccia molto bene al pd e spero che questa volta Veltroni abbia il coraggio di di arginare questi bachettoni retrogradi che odorano di vecchio, di teocrazia. Io sono e sarò sempre dalla parte della scienza e della conoscenza che sono incarnate proprio nei personaggi come Veronesi, il nostro paese avrebbe bisogno di migliaia di Veronesi, che portino un po' di luce in questo neo-oscurantismo. Spero che gli italiani capiscano che no sarà una obsoleta, bigotta e strumentale fede a portarci al livello dei paesi più progrediti ma proprio la scienza e tutto ciò che è antitetico ai dogmi cattolici. Solo la cultura, la scienza, la conoscenza e l'intelligenza dell'uomo, credente o meno potranno portarci oltre questo periodo di crisi economica e umanistica. Io spero che molti italiani come me siano stanchi di questo continuo rumore di fondo prodotto da queste tonache pettegole. Finche non riusciremo a toglierci questa palla al piede non riusciremo a decollare.


 

 

 

 

 

69inserito il: 9 - 2 - 2008 ore: 1.36articolo di: Jerrytitolo: Veltroni al momento non mi convince
Veltroni almeno per il momento non mi convince, in primis per il fatto che ha contribuito a fare cadere il governo Prodi, e non tanto per la sparata prematura di correre da solo, ma più che altro per avere creato un dialogo unicamente con Berlusconi, che avrebbe invece potuto mettere in difficoltà dialogando con udc e an, sfruttando le divisione che cerano nel centro destra. Al contrario il furbone Berlusconi ha finto di dialogare con il pd mentre contemporaneamente inciucciava con Mastella e Dini. Giustamente come sostiene Travaglio: "se questi sono i professionisti della politica che ci ridiano i dilettanti". Personalmente non mi frega un cazzo che il partito democratico diventi il primo partito d'Italia (Probabile obbiettivo i Veltroni visto che sa di non vincere), preferirei evitare altri 5 anni di casa delle libertà, che se poi riuscissero a vincere anche senza l'udc, sarebbe veramente la disfatta per il paese perché non avrebbero più nessun freno. Staremo a vedere, al momento ho dubbi sul fatto che andrò a votare sapendo che comunque mi spettano altri cinque anni di sto cazzo di centro destra, forse eviterò di avvelenarmi il sangue quantomeno. Spero che spunti qualcuno che mi faccia cambiare idea anche se la vedo dura.


 

La superficialità di Prodi e l'opportunismo del caimano

Possibile che nessuno in Italia fatta qualche eccezione di qualche giornalista come Furio Colombo, uno dei pochi giornalisti che ancora sento di dovere rispettare in questo paese, uno dei pochi che dice come stanno le cose, e che sopratutto chiama le cose con il loro nome. Possibile che non si capisca che Berlusconi è ancora li in agguato pronto a fare lo sgambetto al governo Prodi. Martedì al voto di ri-finanziamento dei nostri soldati, se Berlusconi deciderà che per lui ci sarà una possibilità di tornare al potere facendo cadere l'attuale governo, lui ordinerà ai suoi di fare fuoco. Spareranno a zero, fregandosene della coerenza politica e dei soldati impegnati in guerra. Se Berlusconi tornerà a governare questo paese tra l'altro questa volta sentirà di non avere più nessun freno, se la volta precedente a fatto più o meno i comodi suoi, questa volta sarà veramente un disastro per il paese, altro poi che parlare di immagine negativa dell'Italia, non la avrà più una immagine da produrre il nostro paese. Prodi a mio avviso ha sbagliato all'inizio nel non cercare un rinforzo per il governo allargando la maggioranza, e ora tutta la sinistra sembra non rendersi conto che Berlusconi è ancora li , forte, e assetato di potere, e non ci saranno: Fini , Casini, o Bossi che tengano, lui e solo lui vorrà di nuovo il trono. Si sente spesso parlare di cambiare la schifosissima legge elettorale attuale, ma nessuno parla più di legge sul conflitto di interessi, o di legge sul riassetto delle televisioni. Sembra che la sinistra come anche parte della destra siano convinti che Berlusconi sia comunque fuori da future cariche importanti in futuri governi, sono completamente fuori strada, si sbagliano clamorosamente. Lo sappiano anche Rossi e Turigliatto che per loro capricci, e dico capricci non coerenza, riconsegneranno il paese al Caimano.


 

 

 

 

 

61
inserito il: 9 - 3 - 2007 ore: 14.11
articolo di: Jerry
titolo: Di nuovo sulla laicità dello stato e della società.

Sto osservando sempre più un ritorno al medio evo nel nostro paese. Non si capisce per quale motivo il papa e i cardinali, nel nostro paese hanno così sempre voce in capitolo, come invece non succede in Francia, in Spagna, in Germania paese del papa, dove però non si sogna lontanamente di mettere becco. Perché solo i nostri politici sono cosi proni nei confronti della chiesa? Forse per la vicinanza con il vaticano essendo questo a Roma, ma è possibile che nell'era di internet dove la geografia ha perso il suo significato, forse perché i nostri politici non si sono ancora resi conto dell'esistenza e del significato di quest'ultima, per loro è solo un ulteriore media attraverso cui promuovere le loro menzogne. Costoro che continuano a riempirsi la bocca con la parola: "famiglia", che sono proprio i primi ad essere divorziati, conviventi, che producono un pessimo spettacolo come gli ultimi show della coppia Berlusconi. E' proprio vero che gli Italiani in generale e i politici in particolare non sono capaci di collegare il culo al cervello, la coerenza in questo paese non è data di default ma è solo prerogativa di pochi sfigati, che cercano razzolare bene e predicare altrettanto bene. Non riesco poi ancora a capire come può ancora la chiesa cattolica avere così tanto peso dopo tutte la sue vicissitudini. dopo tutti gli scandali come i preti pedofili (ottimi questi come spot per La famiglia. Una chiesa quella cattolica che tranne poche eccezioni si è sempre schierata dalla parte dei carnefici, mai dalla parte delle vittime, vedere l'Argentina, il Cile, L'immobilismo di pio XXII di fronte al nazismo, certo la minaccia per la chiesa cattolica non erano i carnefici di hitler ma se mai i remoti comunisti atei. Spero che sia la gente a punire la chiesa come ha fatto con il settimanale:"Famiglia cristiana" che ha perso più della metà delle vendite, per colpa delle sue ultime posizioni troppo fondamentaliste e retrogade. Mi ricordo un periodo parecchi anni fa durante il quale la chiesa sembrava non essere più di moda, chi si dimostrava troppo religioso era considerato un bacchettone anacronistico. Poi.... cosa è successo? E arrivato Il papa dell'est che ha proseguito la linea di papa Giovanni Riportando alla chiesa parecchi giovani, forse l'atteggiamento di questo papa e dei suoi scagnozzi non faranno altro che allontanarli di nuovo. Lo spero perché il nostro paese ha bisogno di una ventata di illuminismo, di riformismo, di modernità, non solo tecnologica ma anche umanistico. Questo può accadere solo se si incomincia ad analizzare le religioni per quello che sono:grandi e piccole menzogne per assoggettare la gente all'ordine costituito. Sarebbe ora di promuovere veramente il laicismo, l'ateismo e l'agnosticismo portare il lume della ragione a illuminare il buio dell'ignoranza.


 

 

 

 

 

60
inserito il: 12 - 3 - 2007 ore: 14.10
articolo di: Jerry
titolo: Di nuovo sulla laicità dello stato e della società.

Sto osservando sempre più un ritorno al medio evo nel nostro paese. Non si capisce per quale motivo il papa e i cardinali, nel nostro paese hanno così sempre voce in capitolo, come invece non succede in Francia, in Spagna, in Germania paese del papa, dove però non si sogna lontanamente di mettere becco. Perché solo i nostri politici sono cosi proni nei confronti della chiesa? Forse per la vicinanza con il vaticano essendo questo a Roma, ma è possibile che nell'era di internet dove la geografia ha perso il suo significato, forse perché i nostri politici non si sono ancora resi conto dell'esistenza e del significato di quest'ultima, per loro è solo un ulteriore media attraverso cui promuovere le loro menzogne. Costoro che continuano a riempirsi la bocca con la parola: "famiglia", che sono proprio i primi ad essere divorziati, conviventi, che producono un pessimo spettacolo come gli ultimi show della coppia Berlusconi. E' proprio vero che gli Italiani in generale e i politici in particolare non sono capaci di collegare il culo al cervello, la coerenza in questo paese non è data di default ma è solo prerogativa di pochi sfigati, che cercano razzolare bene e predicare altrettanto bene. Non riesco poi ancora a capire come può ancora la chiesa cattolica avere così tanto peso dopo tutte la sue vicissitudini. dopo tutti gli scandali come i preti pedofili (ottimi questi come spot per La famiglia. Una chiesa quella cattolica che tranne poche eccezioni si è sempre schierata dalla parte dei carnefici, mai dalla parte delle vittime, vedere l'Argentina, il Cile, L'immobilismo di pio XXII di fronte al nazismo, certo la minaccia per la chiesa cattolica non erano i carnefici di hitler ma se mai i remoti comunisti atei. Spero che sia la gente a punire la chiesa come ha fatto con il settimanale:"Famiglia cristiana" che ha perso più della metà delle vendite, per colpa delle sue ultime posizioni troppo fondamentaliste e retrogade. Mi ricordo un periodo parecchi anni fa durante il quale la chiesa sembrava non essere più di moda, chi si dimostrava troppo religioso era considerato un bacchettone anacronistico. Poi.... cosa è successo? E arrivato Il papa dell'est che ha proseguito la linea di papa Giovanni Riportando alla chiesa parecchi giovani, forse l'atteggiamento di questo papa e dei suoi scagnozzi non faranno altro che allontanarli di nuovo. Lo spero perché il nostro paese ha bisogno di una ventata di illuminismo, di riformismo, di modernità, non solo tecnologica ma anche umanistico. Questo può accadere solo se si incomincia ad analizzare le religioni per quello che sono:grandi e piccole menzogne per assoggettare la gente all'ordine costituito. Sarebbe ora di promuovere veramente il laicismo, l'ateismo e l'agnosticismo portare il lume della ragione a illuminare il buio dell'ignoranza.


 

 

 

 

 

59
inserito il: 9 - 3 - 2007 ore: 14.7
articolo di: Jerry
titolo: Di nuovo sulla laicità dello stato e della società.

Sto osservando sempre più un ritorno al medio evo nel nostro paese. Non si capisce per quale motivo il papa e i cardinali, nel nostro paese hanno così sempre voce in capitolo, come invece non succede in Francia, in Spagna, in Germania paese del papa, dove però non si sogna lontanamente di mettere becco. Perché solo i nostri politici sono cosi proni nei confronti della chiesa? Forse per la vicinanza con il vaticano essendo questo a Roma, ma è possibile che nell'era di internet dove la geografia ha perso il suo significato, forse perché i nostri politici non si sono ancora resi conto dell'esistenza e del significato di quest'ultima, per loro è solo un ulteriore media attraverso cui promuovere le loro menzogne. Costoro che continuano a riempirsi la bocca con la parola: "famiglia", che sono proprio i primi ad essere divorziati, conviventi, che producono un pessimo spettacolo come gli ultimi show della coppia Berlusconi. E' proprio vero che gli Italiani in generale e i politici in particolare non sono capaci di collegare il culo al cervello, la coerenza in questo paese non è data di default ma è solo prerogativa di pochi sfigati, che cercano razzolare bene e predicare altrettanto bene. Non riesco poi ancora a capire come può ancora la chiesa cattolica avere così tanto peso dopo tutte la sue vicissitudini. dopo tutti gli scandali come i preti pedofili (ottimi questi come spot per La famiglia. Una chiesa quella cattolica che tranne poche eccezioni si è sempre schierata dalla parte dei carnefici, mai dalla parte delle vittime, vedere l'Argentina, il Cile, L'immobilismo di pio XXII di fronte al nazismo, certo la minaccia per la chiesa cattolica non erano i carnefici di hitler ma se mai i remoti comunisti atei. Spero che sia la gente a punire la chiesa come ha fatto con il settimanale:"Famiglia cristiana" che ha perso più della metà delle vendite, per colpa delle sue ultime posizioni troppo fondamentaliste e retrogade. Mi ricordo un periodo parecchi anni fa durante il quale la chiesa sembrava non essere più di moda, chi si dimostrava troppo religioso era considerato un bacchettone anacronistico. Poi.... cosa è successo? E arrivato Il papa dell'est che ha proseguito la linea di papa Giovanni Riportando alla chiesa parecchi giovani, forse l'atteggiamento di questo papa e dei suoi scagnozzi non faranno altro che allontanarli di nuovo. Lo spero perché il nostro paese ha bisogno di una ventata di illuminismo, di riformismo, di modernità, non solo tecnologica ma anche umanistico. Questo può accadere solo se si incomincia ad analizzare le religioni per quello che sono:grandi e piccole menzogne per assoggettare la gente all'ordine costituito. Sarebbe ora di promuovere veramente il laicismo, l'ateismo e l'agnosticismo portare il lume della ragione a illuminare il buio dell'ignoranza.

 

 

 


Pur non avendo sicuramente delle grosse capacità di scrittura, sicuramente nessun talento da scrittore,
ho sentito comunque l'esigenza di avere un posto dove scrivere le mie idee, visto che ne ho tantissime e
su tuttigli argomenti, dalla politica alla scienza, passando per l'ambiente, l'informatica, i libri, ecc...
Sono affascinato dalle nuove scoperte, in particolare la meccanica quantistica, mi appassiona l'astro-
fisica
dalle teorie sui buchi neri alle nuove scoperte su Marte.
Per quanto riguarda la politica, sono senza dubbio di sinistra detesto l'arroganza e la superficialità di
questa classe politica sono fermamente convinto che la situazione italiana sia atipica rispetto ad una
normale ed equilibrata concezione dello stato e della società.
Ero in passato ateo e comunista, ora non sono più sicuramente comunista e mi sento più che ateo
agnostico. Anche se non credente mi hanno comunque sempre un po' affascinato le relegioni in
paricolare il buddismo che ho anche praticato per qualche tempo prima che prendesse il sopravvento
la mia solita razionalità ed il dubbio che è sempre stata una costante nella mia vita.
Mi chiamo Jerry ed ho creato questo spazio con le modeste conoscenze che posseggo di html e php.
So che esistono moltissimi modi per crearsi un blog (sicuramente più professionale) attraverso portali
appositi, ma ho preferito una cosa senzaltro più rudimentale ma creata interamente da me.
Questo ovviamente mi serve anche come studio visto che attualmente ho delle buone conoscenze di
Flash ed actionScript ma meno sui linguaggi lato server.
Questo blog essendo un po' rudimentale per il momento non possiede uno spazio commenti ho pensato
che chiunque voglia scrivere su questo possa farlo al pari di me semplicemente chiedendomi la password.
(che tra l'altro deve essere facilmente violabile visto che non ho creato un sistema di sicurezza vero e propio
questo anche perchè non penso sia così grave un eventuale intruzione)
Preferirei persone che abbiano più o meno il mio orientamento, ma anche non, purchè si eviti la polemica
e gli scontri di basso livello.

 

 

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Novità giochi

Col tempo intendo inserire alcuni giochi implementati con ActionScript, come forma di intrattenimento.
Non aspettatevi cose ad altissimo livello ma comunque qualcosa per passare il tempo.
per il momento i giochi sono solo 2 spero poi con il tempo di introdurne altri.

L'invasione dei Berluscloni

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Una preghiera per Ciampi

Egregio sig. Presidente la prego dal profondo del cuore di riconoscere subito Prodi ed il suo governo di centro sinistra.

Signor presidente è con grande rispetto e umiltà che le chiedo di riconoscere e dare il giusto peso alla situazione politica attuale, soprattutto di leggere nel giusto modo l’atteggiamento di Berlusconi, atteggiamento che rischia di portare alla vera spaccatura del paese, quella delle differenze politiche è del tutto relativa ma quella che si prospetta per il nostro paese rischia di essere veramente catastrofica. Penso che anche lei ormai si renda conto che al cavaliere non interessa nulla del bene del paese ma la sua testarda motivazione è solo diretta ha conseguire il suo successo personale. Come ho già sostenuto se questo individuo fosse nato in epoca diversa sarebbe stato un dittatore vero e proprio. Chi continua a sostenere che questo paese non rischia di compromettere le sue basilari libertà a mio avviso soffre di miopia politica, parlare di dittatura per molti anche a sinistra sembra una esagerazione, forse perché siamo portati a pensare ai colpi di stato ai militari, alle marce su Roma, ma dove sta scritto che debba per forza essere così. Una condizione dove un giornalista non può scrivere un articolo di un certo tipo, perché colleghi molto più importanti e in vista di lui lo hanno fatto e si sono trovati senza lavoro, quindi figuriamoci lui che non è nessuno, ecco, come si può chiamare questa condizione?! In fatti pochi sono i giornalisti a definire l’Italia di oggi con i giusti aggettivi Anzi un solo nome mi viene in mente: quello di Furio Colombo l’unico ad avere ben chiari e ad esprimere i rischi concreti di questa coalizione di centro destra, Furio Colombo sembra l’unico a vedere i parallelismi tra il populismo nazional-mediatico addizionato al paleo- nazismo di stampo leghista con il nazifascismo che per 20 anni ha oppresso la nostra nazione. Quante volte ormai signor Presidente abbiamo in questi 5 anni sentito l’affermazione: “una cosa del genere non era mai successa”. Io penso ormai troppe volte per potere pensare che sia solo una coincidenza. Troppe volte, secondo me è stata varcata la soglia della decenza, troppe volte è stata offesa la costituzione. Signor presidente forse è il caso di usare tutto il potere in suo possesso per ritornare alla politica della decenza e del buon senso, quantomeno almeno iniziare un lento processo di normalizzazione che riporti la nostra politica a fianco della politica Europea, ma che soprattutto riporti in questo paese la libertà di informazione seriamente compromessa dal conflitto di interessi dell’ex presidente del consiglio. Facciamo in modo che sia veramente ex Cordiali saluti

 

Una fantasia su l’omicidio Callipari

 

Giorni fa ascoltando il telegiornale e la gaffe del ministro Martino alla commemorazione di Nicola Callipari mi è venuta una fantasia, una fantasia sulla sua morte.

L’idea è una ma gli obbiettivi del killer potevano essere due sia Callipari ma anche la Sgrena.

Immaginiamo un infiltrato tra i soldati della pattuglia un agente della cia o di qualche altro servizio segreto, con il mandato di sparare e uccidere. Dico uno altrimenti penso che sarebbero satati uccisi tutti nella macchina di Callipari, puo essere che il finto militare sia poi stato bloccato in qualche modo da i suoi commilitoni, può essere che anche loro hanno sparato per riflesso condizionato dopo iprimi spari, ma se non sbaglio solo un militare ha ucciso, solo uno a mirato alla persona.

Ovviamente è solo una fantasia. La storia è però cosi assurda che non riesco proprio a farci stare le parole: fato, destino, incidente, svista, ecc. ma ci vedo: premeditazione, organizzazione, pianificazione, volontà precisa.