L’intelligenza artificiale finirà con il sostituire anche i politici.

Molti lavoratori vengono in maniera crescente sostituiti dai robot, prima o poi toccherà anche ai politici, quello sarà un bel giorno.

forse si incomincerà a stare meglio e a redistribuire le ricchezze.

Io non sono nessuno ma ‘presa diretta’ la trasmissione di Iacona si, nella puntata del  5 settembre scorso l’argomenta era quello dei robot che sostituiscono gli uomini nel lavoro, un argomento che ho trattato più volte ed in particolare in questo articolo ‘In futuro il comunismo sarà inevitabile con l’avvento della robotica’ cosa che penso tutt’ora o almeno se non vogliamo arrivare a tanto, al comunismo per intenderci, bisognarobot politico (come molti economisti sostengono anche nel servizio) erogare a tutti un reddito di inserimento.
Io però penso che la cosa migliore per evitare invidie e disappunto di chi lavora verso che ha un reddito senza lavorare, sia quella di diminuire drasticamente l’orario di lavoro, in maniera progressiva a mano a mano che robots e algoritmi sostituiscono gli esseri umani, bisogna fare in modo che più gente possibile lavori, con leggi severissime sugli straordinari e sull’orario massimo lavorativo regole accompagnate da forti sanzioni deterrenti.

Quello che sta succedendo in questi anni è che la produzione aumenta vertiginosamente, ma la ricchezza aumenta solo per pochissime persone, generalmente li azionisti di alcune aziende quotate in borsa e chi ha un lavoro ancora oggi troppo complesso per le machine, ancora per poco, robots e computer non vanno a sostituire solo i lavori fisici ma anche quelli intellettuali, sono da tempo una realtà gli articoli stilati da intelligenze artificiali.

Se questo può sembrare sorprendente con le tecnologie informatiche a disposizione oggi, con i computer binari, non possiamo nemmeno immaginarci cosa succederà con la prossima generazione di computer basata sul qbit, ovvero i processori quantistici, non più limitati da i e 0 ma da 0 a n combinazioni, una potenza di calcolo che forse potrebbe fare emergere persino una forma di coscienza dalla sua incalcolabile complessità.

Ad un certo punto non solo, operai, giornalisti, dottori, chirurghi, poliziotti, ecc.. saranno sostituiti, ma verrà il turno anche delle professioni più esclusive, per esempio quelle della politica, forse a quel punto si introdurrà il reddito minimo per tutti.

Il futuro con i robot potrebbe essere un grosso vantaggio per tutto il genere umano se gestito con altruismo e logica, nel caso contrario potrebbe essere uno schifo di società dove i pochi ricchi saranno sempre più ricchi e i robot diventeranno un ulteriore strumento di repressione e controllo delle masse. Il futuro potrebbe essere un UTOPIA  o una DISTOPIA,  sta al popolo ed alla sua intelligenza non permettere che la tecnologia più evoluta del genere umano sia di pochi, CI DOBBIAMO RIBELLARE A QUESTA IDEA.

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